SUD ITALIA senza Rappresentanza Partitica Nazionale: Il Vuoto Politico del Mezzogiorno!

26
Mag

[Analisi] SUD ITALIA senza Rappresentanza Partitica Nazionale: Il Vuoto Politico del Mezzogiorno!

In questa analisi affronteremo una delle ragioni per le quali il Sud Italia, come area geografica, fa fatica a tenere testa a Centro e Nord italia.

Sud Italia ha una storia complessa e affascinante, ricca di cultura, tradizioni e risorse naturali.

Tuttavia, una delle sfide più grandi che ha affrontato è stata la mancanza di un partito politico che lo rappresentasse adeguatamente. Questo è un problema che ha avuto e continua ad avere profonde ripercussioni sullo sviluppo economico e sociale delle regioni.

L’assenza di Rappresentanza Politica rispetto alle altre aree del Centro e del Nord del Paese è un problema. Un problema di tutela dei propri interessi nonché di possibilità di sviluppo del proprio territorio. Ma anche un opportunità.

Mentre nel corso degli anni vari partiti, sia originari del Centro Italia sia originari del Nord Italia come il Movimento Cinquestelle, hanno promesso di affrontare le problematiche del Sud, nessuno di essi è stato in grado di fornire una rappresentanza costante e mirata. I principali partiti nazionali, pur avendo una presenza nel Meridione, spesso non riescono a comprendere appieno le esigenze specifiche della regione, diluendo così le sue istanze in un contesto nazionale più ampio.

La storia dice che, diversamente da centro e nord, non esistono partiti nati al Sud Italia e che siano arrivati al potere nazionale a Roma. In altre parole, la rappresentanza c’è ma è debole. Diversamente da Centro (Roma) e Nord.

Come potete notare, ad oggi, guardando all’appartenenza ed origine geografica dei Partiti. I Partiti arrivano tendenzialmente da Roma. Si guardi al PD, a FDI e ad AVS. Dalla Lombardia. Si guardi a Forza Italia e Lega. Dal Piemonte. Si guardi al Movimento Cinquestelle.

L’unico partito che ha recentemente strizzato l’occhio al Sud Italia in maniera decisa e puramente strategica è stato il Movimento Cinquestelle che pur essendo un partito del Nord s’è concentrato nel tamponare il problema dell’assenza di lavoro in cambio del voto che altrimenti al nord avrebbe preso meno pur essendoci simili problemi ormai anche lì. Una strategia che l’ha portato a Roma, se ci pensate. E tutto ciò è paradossale perché s’è concentrato proprio sull’andare ad aiutare quei territori e quelle persone che mai nella storia sono stati aiutati/e da altri partiti. Quindi, un target di elettorato non bene presidiato dagli altri partiti. Questo ha funzionato ma M5S non è riuscito a dare seguito a molte delle promesse fatte.

L’assenza di un Partito che rappresenti il Sud Italia porta inevitabilmente ha Conseguenze Economiche e Sociali negative. E ad un gap con le altre aree del paese.

Questa mancanza di rappresentanza ha avuto conseguenze dirette sullo sviluppo economico del Sud non avendo banalmente possibilità di rappresentare appieno i propri interessi su scala nazionale. Le politiche economiche, troppe volte affidate a politici o tecnici del Nord Italia, spesso non sono state adeguate a stimolare la crescita locale, portando a un divario crescente con il Nord Italia. Questo è il rumor che circola nel dietro le quinte. L’assenza di infrastrutture moderne, l’alto tasso di disoccupazione e la migrazione dei giovani talenti verso altre regioni o all’estero sono solo alcune delle problematiche che ne derivano.

Un Circolo Vizioso di Sottosviluppo si innesta ed è difficile risolvere l’irrisolvibile.

La mancanza di un forte partito multi-regionale ( serio e strutturato ) ha contribuito a creare un circolo vizioso: l’assenza di rappresentanza porta a politiche inefficaci, che a loro volta impediscono al Sud di svilupparsi economicamente. Questo perpetua una situazione in cui il Meridione rimane in una condizione di sottosviluppo rispetto al resto del paese.

Mentre i Politici Nazionali si concentrano sull’individuare spazi di tipo ideologico: spazio al centro, spazio liberal dem, spazio sinistra estrema, spazio civico, etc., ad essere non rappresentati sono anche i territori. Ed in particolare il Sud Italia. Con il taglio dei parlamentari ancora di più.

Questo cosa significa?

Significa che lato possibilità politiche di riscossione del consenso, il Sud Italia è un territorio incontestato e che ad oggi non trova piena rappresentanza politica se non con Partiti che scendono da Roma o da altre Regioni del Nord come se fossero delle aziende facendosi rappresentare con dei marketing manager regionali che comunque faranno capo ad un organizzazione non del proprio territorio. Delle volte, va bene. Altre volte, va male.

Ma quindi cosa intendi, che il Sud ha bisogno di creare un partito stile Identitario stile Lega Sud o Lega Nord?..

No, assolutamente. Quello che intendo è che se un Partito nasce e ha sede al Sud Italia e chiaro che avrà forte interesse a tutelare e a sviluppare correttamente il Sud Italia, il luogo da dove arriva.

Ora, non credo ci sia l’humus per costruire una roba del genere. Ma diversamente da come ragionano i nostri politici, lo spazio per chi fa politica c’è. Ma l’impresa è, francamente, molto ardua.

Di certo, vanno trovate le cause di questa mancanza che, si voglia o meno, rappresenta uno dei motivi che ha più forte impatto sul proprio destino sociale ed economico.

Qui alcune possibili cause:

  • Divisioni Regionali e Locali, Popoli differenti.
  • Frammentazione Politica
  • Forte Influenza e Presenza dei Partiti Nazionali
  • Clientelismo e Corruzione (ma questo c’è dappertutto)
  • Mancanza di Leadership Carismatica
  • Economia Debole
  • Sfiducia nelle Istituzioni e nella classe politica del Sud.
  • Emigrazione Giovanile.
  • Problemi Socio-Economici Complessi
  • Influenza della Criminalità Organizzata
  • Mancanza di Influenza Mediatica Territoriale / Regionale
  • Mancanza di un alto numero di politici di ottimo livello con forte presa sulle persone.
  • Mancanza di Coraggio Politico, Competenze Organizzative Politiche, Visione ed Esperienza Politica Nazionale ed Internazionale
  • Scarsi Fondi Economici per Finanziare le Attività

Poi, voi mi direte: ma la politica è organizzata per territori. Ci sono comunque i comuni. Ci sarà sempre la Regione che si occupa di quello. Ci saranno i vari politici locali rappresentanti dei partiti nazionali. La politica c’è! Vero! D’accordo con voi. Ma quello che noto è che pochi politici del Sud Italia sono all’altezza di sfide nazionali e internazionali a livello di competenza, di esperienza, visione e capacità. Quindi, si fa fatica ad immaginare qualcuno che possa rappresentare questo territorio. C’è assenza di Sud Italia a Roma.

In più, quei pochi che ci vanno non sembrano essere né interessati ad impegnarsi più di tanto in alcuni casi né all’altezza del ruolo. Alcuni non sono affidabili.

Viaggiando molto sia in Italia che all’estero, come evidence-based analysis, ho notato un forte consenso nei confronti di Giuseppe Conte come persona all’altezza di questa potenziale mission. Può essere ma un partito va strutturato e gestito bene e fatto attecchire. Fare lo spokesperson dei Cinquestelle è un conto. Creare e sviluppare un partito da zero è un altro.

Certo, non è che il Sud Italia esprima molte altre figure in grado di tener testa alla moltitudine di personaggi che sono super esperti di comunicazione e che, anche se possono peccare di competenza, riescono ad essere più efficaci e incisivi sia arrivando dal Nord che dal Centro Italia. ( e qui c’è una ragione possibile: saper comunicare bene). In più, non hanno media a supporto.

E’ essenziale che il Sud Italia trovi una voce politica che possa rappresentare efficacemente i suoi interessi. Un partito che nasca dal territorio, che comprenda le sue problematiche e che lotti per le sue necessità potrebbe essere la chiave per un futuro più prospero e equo. Anche per rendere l’Italia più competitiva e quindi anche a beneficio di Centro e Nord Italia, che lontano dalle Alpi fanno molta fatica e convincono poco.

Il futuro del Sud Italia dipende anche dalla sua capacità di essere rappresentato adeguatamente nel panorama politico nazionale. Un partito che possa finalmente portare avanti le sue istanze e contribuire a colmare il divario con il resto del paese. Solo così si potrà sperare in un reale sviluppo e in una maggiore giustizia sociale per tutte le regioni italiane.

Ora, che i Cinquestelle non sono più competitivi e probabilmente ( secondo quelle che sono le mie previsioni. Li do intorno al 12% – 13%. Non propongono più nulla. E i nuovi rappresentanti non sembrano essere molto convincenti ed efficaci ) non performeranno bene alle Europee, ritorna a scoprirsi questo target di elettorato da convincere. Anche se la Politica risulta rimanere essere sempre ROMA CENTRICA e LOMBARDO CENTRICA.

Quindi, Nord e Centro sono sempre in campo. Il Sud non gioca mai la partita. Non è mai in campo.

Dr. Davide Scialpi, Direttore Ricerca Osservatorio Economia.