Legalizzazione Consumo e Coltivazione della Cannabis in Germania dal 1° Aprile 2024

23
Mar

Legalizzazione Consumo e Coltivazione della Cannabis in Germania dal 1° Aprile 2024

Cari amici dell’Osservatorio Economia, ben tornati nel nostro canale ufficiale!

Qui per segnalarvi qualcosa di veramente interessante ed epocale che sta per accadere in Germania!

Ebbene, dal 1° Aprile 2024, in Germania sarà ufficialmente possibile coltivare e consumare la Cannabis, quindi la Marijuana.

Sembra un pesce d’Aprile ma non lo è. E’ tutto vero!

In Germania, è stata appena approvata ufficialmente la legge che consentirà dal 1° aprile 2024 di legalizzare e consumare la Cannabis.

La norma approvata qualche tempo fa’ dal Bundestag ha ricevuto ufficialmente il sì definitivo del Bundesrat. Sì che rappresentava l’ultimo formale ostacolo prima dell’entrata in vigore definitiva.

Dal prossimo 1 aprile, a tutti i maggiorenni sarà permesso il possesso domestico fino a 50 grammi di cannabis con il limite di trasporto di massimo 25 nei luoghi pubblici e la coltivazione casalinga di tre piante per uso squisitamente personale. E attenzione: sarà necessario essere residenti in Germania da almeno 6 mesi. Quindi, occhio ai requisiti.

Passa quindi la linea del governo Olaf Scholz anche se rimangono le perplessità della polizia e quindi delle forze dell’ordine. Secondo quest’ultime la legge non fermerà il mercato clandestino o mercato nero e sarà molto complicato controllare alcuni margini legali del consumo, per esempio la distanza da rispettare da scuole e luoghi pubblici frequentati da minorenni.

In tutta la Germania sarà quindi legale fumare marijuana e hashish. La legge è stata voluta fortemente dal Ministro della Salute, il socialdemocratico Karl Lauterbach. La previsione e la speranza è che si possano recuperare 4 miliardi di Euro sottraendoli al Narco Traffico.

E’ previsto che le associazioni di coltivatori potranno distribuire al massimo 7 semi di cannabis al mese e 5 piantine ai non-soci, a patto che siano maggiorenni. Sono previste limitazioni anche per quel che concerne il consumo in pubblico, che è vietato vicino a scuole, centri sportivi e parchi giochi per bambini, e bisogna esserne distanti almeno 100 metri. Non sarà, inoltre, fumare cannabis nelle zone pedonali, tra le ore 7 e le 20.

Dal 1° aprile, il consumo di marijuana, entro i limiti previsti dalla legge sarà depenalizzato, continuerà ad essere reato guidare l’automobile dopo aver fumato marijuana o hashish e in alcune città saranno creati e strutturati luoghi appositi dove potrà essere possibile consumare cannabis.

Entrando nel merito della Politica, la legalizzazione del consumo e della coltivazione della cannabis potrà portare a una serie di esternalità positive, sia a livello sociale che economico, per l’Economia e la Società Tedesca. Eccone alcuni potenziali:

  1. Riduzione del crimine: La legalizzazione può ridurre il mercato nero della cannabis, spostando la produzione e la vendita verso canali legali. Ciò potrebbe ridurre il coinvolgimento del crimine organizzato nel traffico di droga e ridurre i costi associati all’applicazione della legge.
  2. Generazione di entrate fiscali: La coltivazione e la vendita di cannabis legalizzata possono generare entrate fiscali significative per il governo attraverso imposte e tasse sulle vendite. Queste entrate possono poi essere utilizzate per finanziare servizi pubblici come istruzione, sanità e sicurezza pubblica.
  3. Creazione di posti di lavoro: L’industria della cannabis legalizzata può creare una serie di posti di lavoro, inclusi agricoltori, operatori di dispensari, lavoratori della catena di approvvigionamento e professionisti del settore legale e medico.
  4. Accesso regolamentato e sicuro: La legalizzazione consente un accesso regolamentato e sicuro alla cannabis per gli adulti che scelgono di consumarla. Ciò può garantire che i prodotti siano di qualità controllata e che i consumatori siano informati sui rischi e sui benefici associati.
  5. Riduzione del sovraffollamento carcerario: La legalizzazione della cannabis può ridurre il numero di persone imprigionate per reati legati alla cannabis, contribuendo a ridurre il sovraffollamento carcerario e a ridurre i costi associati al sistema penitenziario.
  6. Benefici medici: La cannabis ha dimostrato avere potenziali benefici terapeutici per una serie di condizioni mediche, compresi il dolore cronico, le convulsioni, le malattie neurodegenerative e altro ancora. La legalizzazione e la coltivazione della cannabis possono consentire un accesso più ampio a questi benefici per i pazienti che ne traggono beneficio.
  7. Ricerca scientifica: La legalizzazione della cannabis può facilitare la ricerca scientifica sulla pianta e sui suoi effetti sulla salute e sul benessere umani, consentendo un maggiore sviluppo di terapie e trattamenti basati sulla cannabis.
  8. Libertà individuale: La legalizzazione rispetta la libertà individuale e il diritto degli adulti di scegliere se consumare cannabis, senza rischiare di essere perseguiti penalmente per atti che non danneggiano direttamente gli altri.

…………….

Un pò come per l’alcool, e’ chiaro che ci sono anche delle potenziali esternalità negative – potenziali implicazioni negative che possono verificarsi per effetto della legalizzazione del consumo e della coltivazione della cannabis:

  1. Rischio per la salute pubblica: Anche se la cannabis può avere benefici terapeutici, il suo consumo può anche comportare rischi per la salute, come danni polmonari, dipendenza psicologica, problemi di salute mentale e compromissione delle capacità cognitive, soprattutto negli adolescenti.
  2. Aumento del consumo: La legalizzazione potrebbe portare a un aumento del consumo di cannabis, specialmente tra gruppi vulnerabili come i giovani. Questo potrebbe avere conseguenze negative sulla salute pubblica e sulla produttività.
  3. Effetti sul lavoro e sulla sicurezza stradale: L’uso di cannabis può influenzare le capacità cognitive e motorie, il che potrebbe aumentare i rischi sul luogo di lavoro e sulla sicurezza stradale se le persone conducono veicoli sotto l’effetto della sostanza.
  4. Potenziale per abuso e dipendenza: Anche se la cannabis non è considerata fisicamente dipendenza come altre sostanze, può comunque portare a dipendenza psicologica. La disponibilità più ampia di cannabis potrebbe aumentare il rischio di abuso e dipendenza.
  5. Impatto sullo sviluppo del cervello: L’uso precoce e regolare di cannabis può influenzare lo sviluppo del cervello, specialmente negli adolescenti, il che potrebbe avere conseguenze a lungo termine sulla funzione cognitiva e sulle capacità di apprendimento.
  6. Regolamentazione e controllo del mercato: La legalizzazione richiede un rigoroso sistema di regolamentazione e controllo per garantire che la cannabis sia prodotta, venduta e utilizzata in modo sicuro e responsabile. La mancanza di una regolamentazione efficace potrebbe portare a problemi come la vendita a minori o la presenza di prodotti contaminati.
  7. Impatto sull’industria farmaceutica: La legalizzazione della cannabis potrebbe avere un impatto sul settore farmaceutico, specialmente se la cannabis viene utilizzata come alternativa ai farmaci tradizionali per trattare determinate condizioni mediche.
  8. Percezione sociale: Anche se la cannabis è legalizzata, potrebbe comunque esistere una certa stigma sociale nei confronti dei consumatori, il che potrebbe influenzare l’occupazione, le relazioni sociali e altri aspetti della vita quotidiana.

E’ chiaro che gli svantaggi – le implicazioni negative possono variare a seconda del contesto sociale, culturale ed economico in cui avviene la legalizzazione del consumo e della coltivazione della cannabis. La gestione efficace di questi svantaggi richiede politiche e interventi mirati per mitigarne l’impatto negativo. E questo era da far presente perché magari in posti come il Centro e Nord Europa ci può essere un maggior senso di responsabilità.

Non è un caso che il Ministro della Salute abbia sentenziato un: “fatene uso responsabile!”

Dunque, dal primo aprile, 01/04/2024 sarà legale consumare cannabis.

Cari miei, lo ripetiamo, non è un pesce d’Aprile! E’ tutto vero!

Come tutte le politiche pubbliche che hanno un potenziale impatto o ritorno positivo economico e sociale, vediamo come e se funzionerà. Certo, capire se questa soluzione porterà a fermare spaccio di droga e business della criminalità organizzata è la cosa più interessante.

Intanto, già abbiamo dei dati dalla Legalizzazione fatta dalla Svizzera. E’ stata registrata la riduzione del 5% dello spaccio in 1 mese.

Ricordiamo che paesi come la Svizzera, la Germania, l’Olanda e l’Austria e quindi i cosiddetti paesi DACH non sono nuovi a forme di legalizzazione di settori che in altri paesi come il nostro tendono a non essere legalizzati e quindi in mano alla criminalità organizzata come la prostituzione, per esempio. Quindi, hanno esperienza nel gestire questo tipo di mondi. Settori cosiddetti ad alto profitto.

E quindi, noi dell’Osservatorio Economia non potevamo che segnalarvi e raccontarvi il tutto. Certo, la Germania non se la passa bene a livello economico in questo periodo e ci sono proteste un pò in tutti i land, quelle degli agricoltori in primis. E anche sulla Cash Less Economy molto sviluppata nelle grandi città e nei paesi sviluppati come la Germania.

Questa è, senza ombra di dubbio, una politica decisamente progressista e rivoluzionaria!

Chissà se anche l’Italia è pronta per replicarla! Staremo a vedere! Con questo Governo Meloni, governo di Centrodestra, sembra molto difficile.

Dr. Davide Scialpi

Osservatorio Economia

Contatti: Email info@osservatorioeconomia.it