Scelta Universitaria. Quali sono le Università più scelte dagli Italiani?

Orientamento - Scelta Universitaria
9
Ago

Come fare la Scelta Universitaria? Quali sono le Università più scelte dagli italiani? Telematiche sempre più la first-choice. Crollano le università delle grandi città metropolitane. Crisi annosa di iscritti per i Politecnici di Torino e Milano (destinati all’estinzione). In ascesa le Università regionali, del Sud e a misura d’uomo

Da sempre, Agosto e Settembre sono quei mesi dell’anno dove migliaia di 18 enni che hanno appena terminato la maturità si apprestano a decidere in quale Università iscriversi.

La Scelta Universitaria richiede analisi approfondita per evitare di commettere errori. Non è facile capire qual è l’Università che fa al caso proprio, se farla all’estero o in Italia, se optare per università pubbliche o private. Capire poi se farla da casa o in presenza è un ulteriore dilemma manifestatosi con forza negli ultimi anni.

A questo poi si aggiunge la scelta del corso di studi e della facoltà e della professione a cui si ambisce. Un processo decisionale estramente complesso che necessita di informazioni precise per essere esplicitato correttamente.

In questo periodo, molti non sanno ancora cosa vorrebbero fare nella vita. Altri invece lo sanno molto bene e hanno già deciso mesi e anni prima.

S’è, in altre parole, di fronte a domande molto delicate: Quali studi fare dopo le Scuole Superiori? Quale facoltà fare? Quale mestiere fare? In quale Università iscriversi? Fare l’Università in presenza o da casa telematica? prendere la laura in una Università pubblica o privata? In Italia o all’estero?

Con le informazioni che condivideremo in questa analisi, intendiamo aiutarvi non tanto nella scelta di vita personale professionale quanto nell’individuazione delle Università che possono fare al caso vostro segnalandovi quelli che sono i trend in fatto di immatricolazioni nonché le prospettive e gli scenari futuri prossimi per quello che riguarda le Università più in voga e più scelte.

Noi dell’Osservatorio Economia, infatti, abbiamo realizzato il Dossier Università 2025, un indagine che ha misurato e quantificato l’attrattività delle nostre Università individuando e decretando le università più scelte dagli Italiani su orizzonti di medio, lungo e breve periodo.

Abbiamo scoperto quelle che sono le Università più attrattive d’italia e quelle che lo sono meno. In altre parole, quelle Università dove le persone si stanno iscrivendo di più e quelle invece che stanno esperenziando crisi di iscritti.

Lo abbiamo fatto analizzando i dati del MUR degli ultimi 4 anni, individuando trend e stilando un ranking delle università più attrattive d’Italia (quelle che da 4 anni consecutivamente registrano crescite di iscritti costanti). La nostra indagine e i nostri ranking si sono diffusi nei media tradizionali e in quelli digitali in tutta Italia e in tutto il mondo.

Quelle che vedete nell’infografica sono le Università dove gli Italiani si stanno iscrivendo di più e costentemente negli ultimi anni, quelle che fanno registrare una crescita costante di iscritti negli ultimi anni (4 e 3 anni).

In testa figurano, le telematiche, ovvero le Università Digitali, che hanno letteralmente preso il comando del sistema Universitario imponendosi come la first choice. Le Università telematiche o digitali sono riuscite ad intercettare quella fetta di persone o di mercato che aveva non solo bisogno di seguire l’Università da casa ma anche di volere risparmiare a livello di costi di trasporto e o di trasferimenti in città per studiare e laurearsi.

In altre parole, per via del covid, le persone, potendo sperimentare il distance learning, hanno realizzato che che è possibile fare l’Università da casa e da quel momento non hanno più voluto tornare indietro.

Le Università Telematiche forniscono un grosso benefit: contribuiscono a ridurre notevolmente sia costi economici che costi cognitivi che il frequentare in persona impone. Per tale ragione, sono diventate la scelta universitaria principale per ben 5 anni di sequito contribuendo a cambiare e ad innovare con forza il sistema universitario creando scossoni e terremoti di proporzioni mastodontiche.

Le Università Telematiche presenti nel nostro sistema universitario sono 11. Tra queste quelle che si sono affermate come le più scelte e quindi più attrattive sono risultate:

L’Università Pegaso, l’Università Mercatorum, l’Università E-campus.

L’Università Pegaso è risultata l’Università più attrattiva d’Italia entrando nelle prime 10 Università per numero di iscritti direttamente al 10° posto e affermandosi al 1° posto delle Università private spodestando e superando in entrambi i casi l’Università Cattolica (da tre anni in crisi di iscritti) e chiaramente al 1° posto tra le telematiche. Una performance monster.

Pegaso e Mercatorum in particolare, entrambe Università del gruppo Multiversity, hanno ufficialmente ridimensionato Bocconi e Luiss che passano da essere leader a follower nella categoria delle Università non statali.

Va segnalato che tutte le telematiche sono annoverate tra le Università private o non statali. Non c’è differenza tra Università Pubbliche e private, Telematiche o Tradizionali. Le Telematiche tendono a facilitare la vita delle persone. Quelle tradizionali impongono la vita on campus, costi di mobilità e spese accessorie. .

Da segnalare anche l’ottima performance tra le telematiche di UniMarconi e Università San Raffaele Roma; nonché non tutte le telematiche hanno performato bene negli anni nonostante il terreno e contesto digitale a proprio favore. Quindi, queste sono quelle dove gli Italiani stanno iscrivendosi di più. Chiaramente, trovate sotto tutta la lista completa delle Università Attrattive dove figurano anche l’Università dellInsubria, di Trento, Trieste, Valle D’Aosta, Università del Sannio di Benevento, di Macerata, etc.

Oltre alle telematiche, si sono imposte le Università regionali o provinciali come conseguenza ancora una volta del Covid. Dalla provincia o da città non metropolitane si sta scegliendo di non spostarsi più verso le grandi città di Milano, Roma, Torino, Bologna e Venezia facendo crollare letteralmente il fascino delle università dal nome noto o prestigioso.

Si impongono le Università provinciali – regionali, a misura d’uomo e del sud italia. Si interrompe quindi l’esodo dalla provincia e dal sud italia verso i grandi centro urbani metropolitani e le relative università.

Emergono con forza l’Università di Palermo, pronta a superare i 10.000 iscritti annui, con una performance positiva di crescita degli iscritti che prosegue consecutivamente da 4 anni, confermandosi come l’Università pubblica più attrattività d’Italia, seguita dall’Università di Roma Tre che si afferma come ateneo in forte ascesa e come la 2° Università di Roma per numero di iscritti e la 4° del centro Italia per numero di iscritti. Subito dopo si piazzano l’Università di Perugia e l’Università di Pavia in Lombardia. Bene anche Università Parthenope di Napoli e l’Università Politecnica delle Marche.

In forte ascesa anche l’Università di Catania, l’Università di Bari, Genova e Cagliari.

Il Sud Italia ha prodotto molte università attrattive. Questa la classifica delle Università più attrattive del Sud Italia.

Al Sud bene anche l’Università di Catanzaro, Bari Politecnico, Reggio Calabria e Napoli Benincasa.

L’airbnbizzazione e l’inacessibilità economica delle grandi città e l‘adozione e l’habit consolidato e preferito del distance-remote learning hanno letteralmente cambiato le scelte degli Italiani in fatto di Università da frequentare.

A pagarne le spese sono state le Università delle grandi città metropolitane che fanno registrare crisi di iscritti profonde e annose, che superano i 4 anni e i 3 anni consecutivi. Tra queste Università in forte crisi segnaliamo: l’Università Bicocca, l’Università Cafoscari di Venezia, IULM di Milano, L’Università del Piemonte Orientale, La Sapienza di Roma, Messina, Napoli l’Orientale, Torvergata e i Politecnici del Nord Italia di Torino e Milano.

Molto drammatica la situazione al Politecncio di Torino. Nell’ultimo anno ha fatto registrare solo 1600 studenti, perdendone ben 2700 rispetto all’anno precedente. Un vero e proprio segnale di perdita forte di attrattività verso queste tipologie di Università che chiaramente in pochi anni si inoltreranno verso l’estinzione. Università queste molto falcidiate dall’Intelligenza Artificiale che sostituisce facilmente ingegneri, architetti e designer.

Passiamo alle Università Private pur avendovi già anticipatovi qualcosa. Qui vediamo un sisma di proporzioni inaudite. Il dominio delle telematiche con il gruppo Multiversity con Pegaso, Mercatorum, San Raffaele Roma, e con e-Campus, e il ridimensionamento di Cattolica ma sopratutto di Bocconi e Luiss a centro classifica e in termini di influenza e leadership.

Affrontare la scelta universitaria per l’anno accademico 2026-2027 significa, dunque, muoversi dentro un contesto in profonda transizione e cambiamento.

Scegliere oggi non è più solo una questione di “vocazione astratta”, ma di lettura strategica dei trend del mercato del lavoro e dei trend delle Università più in voga. Economia, Medicina, Giurisprudenza rimangono scelte molto gettonate. Mentre perdono terreno, iscritti, influenza e appealing Scienze della Comunicazione, Psicologia, Ingegneria, Architettura, Design. Facoltà queste ultime falcidiate e ammaccate anche dall’Intelligenza Artificiale.

Se un tempo per fare un lavoro tecnico, servivano 10 ingegneri, oggi, per via dell’avvento dell’AI, ne serve a malapena 1. Questo perché l’AI colpisce le professioni più ingegneristiche, culturali e creative.

Gli Scenari delle Università più scelte

A fronte dei trend scovati ed evidenziati, continueranno tendenzialmente a crescere, ad imporsi e a far registrare aumenti di iscritti le Università più attrattive in assoluto, ovvero le Università super attrattive: l’Università Mercatorum, l’Università Pegaso, l’Università di Roma Tre, l’Università di Palermo, Napoli Parthenope, l’Università di Pavia, l’Università di Catania.

Si imporranno, pertanto, modelli lean, a misura d’uomo, di prossimità territoriale e digitali.

Continueranno a perdere terreno, iscritti e leadership, le Università delle grandi città metropolitane falcidiate da un fitto numero di fattori concomitanti che ne limitano l’influenza e l’attrattività. Tra queste sicuramente le Università note e prestigiose di Milano, Bologna, Torino, Roma nonchè i Politecnici di Milano e Torino che saranno tra le Università più colpite dalla crisi di iscritti.

Si ridimensioneranno pesantemente modelli basati più che altro sul prestigio e sulla spendita del nome della grande città. Studiare in presenza in una grande città oggi diventa un lusso insostenbile con il rischio di un futuro incerto condizionato dall’automazione e dall’intelligenza artificiale che cancellano opportunità di lavoro giorno dopo giorno.

In altre parole, il criterio di scelta del prestigio o della Università dal nome noto o prestigioso della grande città vengono meno e si impone la prossimitià territoriale, l’accessibilità e la flessibilità digitale.

L’Osservatorio Economia vi terrà aggiornato sulle evoluzioni dell’attrattività delle Università Italiane.

Per consultare tutte le analisi del Dossier Università 2025 e scoprire di più, sotto trovate i link alle Classfifiche ufficiali delle Università più attrattive, per area territoriale e per categoria. Buona consultazione.

Team Osservatorio Economia

Il Dossier Università 2025 investiga e misura l’attrattività reale delle Università Italiane: da quelle più appealing-attrattive a quelle in crisi annosa di iscritti attraverso differenti categorizzazioni. Per

Scoprite tutti i dati, tutti i ranking, i trend, le prospettive e i cambiamenti qui di seguito:

  • Super Attrattive – In crescita costante di iscritti da 4 anni
  • Attrattive – In crescita costante di iscritti da 3 anni
  • In calo costante di iscritti da 3 e 4 anni
  • Telematiche
  • Private Non-Statali
  • Area di Roma
  • Area Centro Italia
  • Area Nord Italia
  • Area Sud Italia
  • Prime 10 Università per numero di Iscritti

Qui trovate i ranking e le relative analisi per categorie:

Il Dossier Università 2025 è una ricerca – report indipendente e non-for-profit volto a misurare l’attrattività reale delle Università Italiane sulla base dei Dati del MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca- ex MIUR).

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