Mr. DONALD TRUMP scarica la MELONI e i suoi alleati. Il Governo di Centrodestra è ai titoli di coda.

Scenari Politici 2026
22
Giu

[Scenari Politici] Mr. DONALD TRUMP scarica brutalmente la MELONI e i suoi alleati. Il Governo di Centrodestra è ai titoli di coda

IL “SELFIE” DEL FLOP: Perché lo strappo di Trump certifica la fine della “Politica dei Selfie e del vuoto pneumatico” del governo di Centrodestra.

Prima di tutto, Mr Donald Trump non ha tempo da perdere. Lui è un business man. Lui fa funzionare l’Economia. E questo già è un elemento cruciale da cui far partire l’analisi della situazione politica attuale italiana.

Succede che la cronaca politica ci riporta un episodio che, dietro l’apparenza del gossip politico, nasconde una verità devastante. Il racconto di Donald Trump, che descrive con distacco — quasi con commiserazione — il tentativo di Giorgia Meloni di ottenere un “selfie” a tutti i costi, non è solo una nota di colore è l’epitaffio di una stagione politica, di un ciclo politico.

Il segno del declino: quando la forma sostituisce la sostanza

L’episodio o il fatto accaduto è estremamente rilevante sul piano degli scenari politici del futuro prossimo, ovvero in ottica elezioni. TRUMP da sempre non ha tempo da perdere con i career politician. Questo gesto del Tycoon di NY segna la fine del “Governo del Vuoto Cosmico di Centrodestra”.

Mentre il mondo, guidato da una visione muscolare, pragmatica e orientata al puro business come quella di Trump, corre verso la ristrutturazione globale, il vertice dell’esecutivo italiano è impegnato a cercare legittimazione estetica. Pensate in quale livello naviga l’Italia.

Con un colpo, Mr Trump ha svelato il vero volto della politica italiana, da Calenda a Dimaio, da Meloni a Giorgetti. Il vuoto è cosmico.

Cercare un selfie non è un atto diplomatico. E’ la disperata ricerca di un “bollino” per nascondere il nulla sul piano economico e politico, per nascondere una stagione di inazione, di risultati negativi.

Il fallimento del “Modello Italia”

Trump, con la sua insofferenza verso la vecchia politica, ha lanciato un messaggio chiaro: non ho tempo per passerelle o robe da influencer. E mentre Meloni implora attenzione, l’economia reale italiana dà segnali di collasso strutturale che il nostro Osservatorio segnala da tempo:

  • Produzione Industriale: Il dato è in negativo da 34 mesi. Un’agonia lenta che la politica dei selfie non riesce a nascondere.
  • Burocrazia soffocante: Le imprese italiane sono bloccate in un sistema burocratico asfissionae legato a “gestione del consenso” dove, come abbiamo dimostrato, il potere ruota attorno ai soliti nomi, impedendo la crescita e la vera innovazione.
  • Energie e Costi: L’incapacità di incidere sui mercati energetici rende l’Italia una periferia sempre più irrilevante.

Non ha capito che la logica per gestire un economia non è quella di dire sì ai gruppi di interesse ma di lasciar fare al mercato.

Mentre alcune nomine iniziali erano corrette. Quelle sbagliate si sono rivelate: Catteneo in Enel e la Presidenza della RAI.

La rottura tra “Sistema” e “Business”

Il vero messaggio di Trump è la fine della pazienza verso l’establishment che produce solo figure in cerca solo di consenso e prive di esperienza concreta.

Questi attori non parlano il linguaggio del business, parlano il linguaggio della conservazione delle poltrone. Trump, che incarna la rottura con il globalismo asfittico, non ha tempo per chi cerca visibilità per coprire l’assenza di risultati. La Meloni, agli occhi del leader americano, diventa il simbolo di una classe dirigente che non “fa”, ma cerca di “apparire” all’altezza per poi floppare clamorasamente.

Il governo è già ai titoli di coda

Il governo Meloni, oggi, è ufficialmente una struttura vuota. Ha perso la bussola internazionale perché ha cercato di vendere “immagine” a chi, invece, compra “risultati”. Il fatto che Trump “scarichi” la Premier è la certificazione di un isolamento che non è solo diplomatico, ma economico. Altro che girare a testa alta.

Il Paese ha bisogno di concretezza, di una ristrutturazione radicale dei centri di potere, di liberare l’innovazione dalle catene di un’accademia che si è fatta holding. Invece, abbiamo un esecutivo che insegue un selfie per continuare a distrarre il popolo dai problemi reali e soprattutto dall’economia reale che ha segno negativo.

Il tempo del “politichese” è scaduto. La realtà economica è brutale e non accetta certificazioni basate su pose fotografiche.

Il sistema è al collasso. MR TRUMP non scherza più: e l’Italia dovrebbe smetterla di farlo. Ma all’orizzonte c’è un vuoto pneumatico. Che sarà occupato probabilmente dal campo largo.

Questo colpo di Trump si insinua in uno scenario politico molto turbolento dove il Vannaccismo sta sottraendo spazio e consenso a Lega, FDI e FI.

Detto questo, vi salutiamo e ricordate che l‘Osservatorio Economia è sempre dalla parte del business, dei mercati e della concretezza, di chi fa funzionare l’Economia, sempre. E non di chi la vuole bloccare o condizionare a proprio piacimento e proporsi come competente.

Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia