Insediamento di Trump, BITCOIN sfonda i 109.000 Dollari. Volano anche i memecoin di Melania e Donald Trump

Cari amici dell’osservatorio economia, bentornati e bentrovati nel canale ufficiale dell’Osservatorio Economia dal vostro Davide Scialpi.
Oggi, 20 gennaio 2025, con il giuramento e l’insediamento ufficiale, è iniziata la presidenza del 47° Presidente degli Stati Uniti: Donald J. Trump. Si apre così quella che è già stata definita da lui stesso come una “nuova età dell’oro” per l’America.!
Nel suo 1° discorso ufficiale, Trump ha delineato alcune delle priorità che guideranno il suo mandato: un deciso ritorno all’autonomia energetica, con la ripresa delle trivellazioni e il ridimensionamento delle politiche ambientali promosse dall’amministrazione Biden. Tra le misure annunciate figurano anche nuovi dazi sui beni importati e la revisione dei programmi scolastici sulla Diversità e le teorie di genere.
Al momento dell’insediamento, spiccava la presenza di figure di primo piano del mondo tecnologico e imprenditoriale, tra cui Elon Musk (Tesla), Jeff Bezos (Amazon), Mark Zuckerberg (Meta) e Sundar Pichai (Google). In altre parole, l’élite della Silicon Valley. Tutta lì per questo momento storico.

Ma che cosa è successo di particolare nel giorno dell’Insediamento alla casa bianca di Mr Trump?
Il giorno dell’insediamento di Trump ha significato anche un nuovo record storico per BITCOIN e il mondo delle crypto – monete digitali, suscitando un’ondata di entusiasmo e speculazioni tra gli investitori.
Bitcoin, infatti, è volato oltre i 109.000 dollari: l’effetto insediamento di Trump è stato esplosivo per le cripto!
Il 20 gennaio 2025, dunque, rimarrà una data probabilmente storica per il mondo delle cryptovalute. Il mercato delle criptovalute ha registrato un nuovo momento storico: il Bitcoin ha superato la soglia dei 109.000 dollari, segnando un nuovo massimo storico (dopo il massimo registrato l’11 novembre di 80k (e di cui vi avevamo informato a quel tempo) e la relativa crescita fino ai 90k). Già dopo l’insediamento s’è registrata una leggera discesa.
L’influenza di Trump sulle criptovalute è molto forte. Lo abbiamo riportato subito dopo l’elezione di Novembre quando i Bitcoin hanno raggiunto quota 90.000 dollari.
Per i più, ricordo che in soldoni: Il possedimento di 1 Bitcoin è arrivato a valere 109.000 dollari.
L’improvvisa impennata del valore di Bitcoin è stata attribuita alle aspettative degli investitori riguardo alle politiche economiche e finanziarie della nuova amministrazione Trump. Storicamente, Trump ha mantenuto posizioni contraddittorie sulle criptovalute, ma negli ultimi mesi ha fatto dichiarazioni pubbliche (specie durante la campagna elettorale) che hanno lasciato intendere un potenziale supporto verso l’adozione di asset digitali. Secondo fonti vicine alla Casa Bianca, l’amministrazione potrebbe considerare l’inclusione di Bitcoin come parte della riserva strategica nazionale.
Per effetto di ciò, il mercato delle criptovalute ha reagito positivamente alle indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump starebbe lavorando a normative più chiare e favorevoli per il settore blockchain, incentivando l’adozione istituzionale.
Parlando di aspettative del mercato, secondo il sito di scommesse Polymarket, le probabilità che Donald Trump annunci Bitcoin come parte integrante delle riserve strategiche statunitensi nei primi 100 giorni di presidenza sono balzate dal 32% al 55% nell’arco di pochi giorni. Questo riflette il clima di ottimismo che pervade il mercato, con molti investitori che scommettono su un’adozione sempre più diffusa degli asset digitali.
Parallelamente, Ethereum e altre criptovalute di rilievo hanno beneficiato dell’ondata rialzista, con rialzi a doppia cifra percentuale nel giro di poche ore. Tuttavia, è, come detto, Bitcoin a rimanere il simbolo di questa nuova era di innovazione finanziaria.
Le memecoin $TRUMP e $MELANIA
Come se non bastasse, il clamore intorno a Bitcoin è stato ulteriormente alimentato dal lancio di 2 nuove memecoin: $TRUMP e $MELANIA, rispettivamente associate a Donald Trump e sua moglie Melania. Entrambe le criptovalute sono state emesse sulla blockchain Solana, nota per la sua velocità e costi di transazione contenuti.
$TRUMP si è presentata come una moneta di utilità pensata per incentivare la partecipazione politica e il crowdfunding di campagne elettorali.

$Trump si può scambiare su tutte le principali borse-platform di criptovalute, da Coinbase a Binance, ed è al 18° posto per capitalizzazione di mercato preceduta dalla memecoin, Shiba Inu. La prima memecoin resta la Dogecoin, al 7° posto con 56,34 miliardi di dollari.
$MELANIA, invece, si posiziona come progetto di beneficenza, con parte dei proventi destinata a cause sociali sostenute dalla First Lady.

Questi lanci hanno attirato l’attenzione non solo degli appassionati di criptovalute, ma anche di un pubblico più ampio, grazie alla notorietà dei protagonisti coinvolti. Siamo di fronte quindi ad una trasformazione POP di questi asset digitali.
Per concludere il nostro approfondimento, va quindi evidenziato che Il superamento della soglia dei 109.000 dollari da parte di Bitcoin rappresenta un momento cruciale nella storia delle criptovalute. L’effetto combinato delle politiche pro-crypto attese dalla presidenza Trump e il clamore mediatico intorno alle memecoin legate alla famiglia presidenziale sottolineano l’impatto che le decisioni politiche e le iniziative pubbliche possono avere sul mercato.
Mentre il settore guarda con fiducia ed entusiasmo al futuro, resta da vedere se queste aspettative verranno soddisfatte e se, terminati i celebration day, il Bitcoin continuerà a infrangere nuovi record nei mesi a venire.
Vi terremo aggiornati e monitoreremo tutto. Come sempre!
Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia
