Cannabis, “Un monopolio di Stato sulla cannabis permetterebbe di sottrarre oltre 6 miliardi di euro alle mafie" la proposta normativa della Dott.ssa Marianna Ricciardi (Deputata M5S)

L'Osservatorio Economia intervista la Dottoressa Marianna Ricciardi, Medico e Deputata Movimento 5 Stelle, su Legalizzazione Cannabis, accesso a uso terapeutico, lotta alla criminalità organizzata, Modello Tedesco, depenalizzazione, il ruolo dei Monopoli di Stato e Agenzia delle Dogane nelle fasi della lavorazione, etc.
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Apr

Cannabis, “Un monopolio di Stato sulla cannabis permetterebbe di sottrarre oltre 6 miliardi di euro alle mafie” La proposta normativa della Dott.ssa-Medico Marianna Ricciardi (Deputata del Movimento Cinque Stelle)

Cari amici, ben approdati all’interno di Focus On, la rubrica dell’Open Hub dell’Osservatorio Economia dedicata alle opinioni in real-time sulle questioni chiave dell’attualità pubblica, economica e sociale italiana.

Tra queste, la regolamentazione della cannabis è una di quelle questioni che tornano ciclicamente al centro del dibattito politico ed economico, tra diritti individuali, salute pubblica, opportunità di sviluppo economico e contrasto alla criminalità.

In questa intervista esclusiva, la Medico Dottoressa-Deputata Marianna Ricciardi, Deputata del Movimento 5 Stelle, affronta la questione della Legalizzazione della Cannabis e delle implicazioni economiche e sociali positive che una politica pubblica moderna ed efficace in tal senso potrebbe apportare al nostro paese.

“Istituire un monopolio di Stato ci permetterebbe di sottrarre 6.5 miliardi alle mafie, di cui almeno 1 miliardo da poter investire subito nel nostro Sistema Sanitario NazionaleMarianna Ricciardi


INTERVISTA Q&A con la Dottoressa Medico MARIANNA RICCIARDI, Deputata del Movimento 5 Stelle, su Legalizzazione Cannabis, accesso a uso terapeutico e fabbisogno nazionale, il Modello Tedesco e il ruolo strategico potenziale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i vantaggi del Monopolio Statale per il SSN e la lotta ai mercati illegali


Davide Scialpi: La cannabis terapeutica è legale in Italia da diversi anni, ma i pazienti continuano a incontrare grandi difficoltà nell’accesso. Cosa servirebbe, secondo lei, per migliorare concretamente la disponibilità e garantire un approvvigionamento costante?


Medico Dottoressa-Deputata Marianna Ricciardi: “Guardi, per fare un esempio, i pazienti affetti da sclerosi multipla che presentano spasticità, ma anche i malati oncologici e reumatologici, traggono forti benefici dalla cannabis terapeutica per combattere dolori atroci. Il nostro fabbisogno nazionale è di tre tonnellate l’anno, eppure in Italia ne produciamo soltanto 500 kg. Gli altri 2.500 kg siamo costretti ad importarli. Dunque, trovo profondamente contraddittorio che l’attuale maggioranza abbia vietato la produzione di cannabis light per puro furore ideologico.
Non solo, infatti, potremmo essere indipendenti per rispondere al nostro fabbisogno, ma anche rilanciare una intera filiera agricola italiana e recuperare tanti posti di lavoro che questo esecutivo invece ha preferito perdere. Dal mio punto di vista il faro di chi governa, invece, deve essere sempre il bene comune”.


Davide Scialpi: Di recente, in Germania è stato legalizzato il possesso e il consumo di cannabis per contrastare il mercato illegale e generare introiti fiscali. Ritiene che l’Italia dovrebbe seguire questa strada e in che modo?


Medico-Dottoressa Marianna Ricciardi:A tal proposito, avevo presentato un emendamento alla legge di bilancio che proponeva per la cannabis il monopolio di Stato e che delineava bene il percorso da intraprendere. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli potrebbe eseguire tutte le fasi di lavorazione della cannabis e concedere le licenze di coltivazione. Il ministero dell’Economia sarebbe incaricato di disciplinare le modalità di concessione delle licenze, le modalità di acquisizione delle sementi e le procedure di conferimento della lavorazione dei derivati, determinando ogni anno la specie della qualità coltivabile e le relative quantità, stabilendo il prezzo di conferimento, il livello delle accise, l’aggio per la vendita al dettaglio e il prezzo di vendita al pubblico“.


Davide Scialpi: Onorevole, Lei ha proposto la legalizzazione della cannabis con un monopolio statale per sottrarre il mercato alla criminalità. Quali benefici potrebbe portare questa scelta?


Medico-Dottoressa Marianna Ricciardi:In primis, istituire un monopolio di Stato ci permetterebbe di recuperare ingenti risorse, di cui almeno un miliardo da poter investire subito nel nostro Sistema Sanitario Nazionale. Inoltre, va considerato che il recinto di illegalità in cui viene relegata la cannabis qui in Italia è terreno fertilissimo per il fatturato delle mafie. Sarebbe proprio a queste mafie che la mia proposta toglierebbe introiti. Secondo la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze del 2024, il mercato illegale della cannabis rappresenta circa il 40% del totale delle droghe illecite con un valore stimato intorno ai 6,5 miliardi di euro. Ecco perché trovo paradossale che la mia proposta non trovi il favore della politica di governo”.


Davide Scialpi: Pensa che il monopolio statale possa essere un passo verso una gestione più sicura e controllata della cannabis, al fine di evitare abusi e pericoli per la salute pubblica?


Medico-Dottoressa Marianna Ricciardi:Certamente. Esistono diversi studi che mostrano come la depenalizzazione porta ad un minor consumo di cannabis, specialmente da parte degli adolescenti. Evidentemente giocano sia il valore etico della scelta personale sia la caduta di quella attrattività tipica dei “tabù”.



Intervista a cura di Dr. Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia

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Team Osservatorio Economia