L’AI travolge il Settore Bancario. Nei prossimi 3 anni, scompariranno 200.000 posti di lavoro

Cari Amici dell’Osservatorio Economia, bentornati a queste latitudini digitali dal vostro Davide Scialpi.
Come ben sapete, l’Intelligenza Artificiale è un motore potente di progresso, semplificazione e innovazione, che ci consente di fare cose un tempo impensabili. Grazie alle sue applicazioni, stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione in numerosi settori e ambiti. Tuttavia, questo straordinario sviluppo porta con sé anche un lato oscuro: cambiamenti rapidi e inevitabili esternalità negative. Specie a livello lavorativo.
Secondo una ricerca condotta da i nostri colleghi di Bloomberg Intelligence, l’impatto dell’IA sarà devastante anche nel settore bancario, tanto da ridisegnare completamente il modo in cui le banche operano e offrono servizi. Le previsioni lasciano sconcertati: nelle prossime tre-cinque anni, le banche globali si troveranno ad eliminare fino a 200.000 posti di lavoro. Ad essere interessati maggiormente saranno i ruoli legati al back-office, alla compliance e al servizio clienti, a causa dell’automazione di sempre più compiti.
Pesanti Riduzioni di Personale in arrivo nei prossimi 3-5 anni
La ricerca ha coinvolto 93 responsabili dell’informazione e della tecnologia e ha rivelato che, in media, le Banche prevedono una riduzione del 3% della forza lavoro a causa dell’adozione dell’IA. Inoltre, quasi un quarto degli intervistati prevede un calo più marcato, compreso tra il 5% e il 10%, con le istituzioni finanziarie più grandi in prima linea in questo trend.
Gli Analisti di Bloomberg hanno evidenziato che le posizioni di back-office, middle-office e operazioni sono e saranno quelle più vulnerabili. Anche le funzioni di Customer Service, tradizionalmente basate sull’interazione umana, potrebbero subire forti riduzioni grazie ai chatbot IA sempre più sofisticati, efficaci ed efficienti nella gestione delle richieste e delle transazioni dei clienti. Anche il processo di Know-Your-Customer (KYC), che prevede la verifica dell’identità dei clienti e la prevenzione delle frodi, è un settore in cui l’IA sostituirà progressivamente il lavoro umano.
La Previsione di Citi: l’impatto sarà ancora più drammatico!
Sebbene le stime di Bloomberg suggeriscano una riduzione misurata dei posti di lavoro nel settore bancario, Citigroup (Citi) prevede un impatto molto più drastico. Secondo un report di giugno 2024 di Citi, il 54% dei posti di lavoro nel settore bancario ha un’elevata probabilità di essere completamente automatizzato, rendendo il mondo dei servizi finanziari il settore più esposto all’automazione. Un ulteriore 12% dei ruoli bancari subirà un evoluzione lato AI, il che significa che, pur non scomparendo del tutto, i dipendenti dovranno integrare strumenti basati sull’IA nel proprio lavoro quotidiano.
Il report di Citi sottolinea che l’IA seguirà lo schema storico delle rivoluzioni tecnologiche, eliminando alcuni ruoli tradizionali e creando allo stesso tempo nuove opportunità lavorative. Nel corso delle precedenti trasformazioni tecnologiche, molte professioni consolidate sono state eliminate e sostituite con nuove. Molte aziende sono scomparse. L’IA ripeterà questo ciclo, forse accelerandolo, afferma il report.
Quale Futuro per il Lavoro Bancario?.. Adattamento o Scomparsa?
Nonostante le preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro, Bloomberg osserva che l’IA non eliminerà completamente le posizioni, ma piuttosto trasformerà il mercato del lavoro. Le banche che investiranno attivamente nella riqualificazione e nella formazione dei propri dipendenti saranno meglio preparate ad affrontare questa transizione. Alcuni istituti finanziari stanno già adottando misure per ricollocare i lavoratori colpiti in ruoli legati all’IA, come analisi dei dati, supervisione dei modelli IA e monitoraggio della conformità.
Con l’evoluzione dell’IA, il settore bancario si trova di fronte a una scelta cruciale: abbracciare l’efficienza derivante dall’IA implementando strategie responsabili di transizione della forza lavoro o rischiare un’ampia perdita di posti di lavoro con conseguenze economiche e sociali.
Un paio di riflessioni finali
Non sono qui a mettere in discussione che L’impatto dell’IA sui posti di lavoro bancari non ci sarà e che le previsioni dei colleghi di Bloomberg e Citi sulle riduzioni significative della forza lavoro nei prossimi anni non si verificheranno. Tuttavia, se da un lato l’IA minaccia molti ruoli esistenti, dall’altro presenta opportunità di innovazione e creazione di nuovi impieghi in settori emergenti legati alla tecnologia.
La sfida per le banche sarà trovare un equilibrio tra progresso tecnologico e sostenibilità della forza lavoro.
Le istituzioni finanziarie sapranno supportare i propri dipendenti attraverso questa trasformazione, o l’automazione guidata dall’IA porterà a un drastico sconvolgimento del settore? I prossimi anni daranno la risposta.
Noi monitoreremo il tutto e vi terremo aggiornati. Stay tuned.
Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia
