Elezioni Regionali in Umbria: Stefania Proietti vs Donatella Tesei. Chi sono i candidati alla Presidenza?

17
Ott

Elezioni Regionali in Umbria: Stefania Proietti vs Donatella Tesei. Chi sono le candidate in corsa per la Presidenza?

Cari amici, un saluto dal vostro Davide Scialpi, spero tutto bene e bentornati nel canale ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Economia.

Insieme con la Liguria e l’Emilia Romagna, a breve, per la precisione nel mese di Novembre, ad andare al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale sarà anche l’Umbria.

Negli ultimi anni, l’Umbria è stata governata dal Centrodestra con Donatella Tesei.

Oggi, anche questa Regione e quindi questa elezione in arrivo può diventare determinante da un lato per la consacrazione di Giorgia Meloni e del suo governo. Dall’altro, per il rilancio del Centrosinistra dopo il successo delle Europee.

Ve lo anticipiamo: Il risultato di questa elezione dipenderà tantissimo dal risultato della Liguria e quindi da chi vincerà fra Orlando e Bucci, tra centrosinistra e centrodestra.

In altri termini, l’esito dell’elezione delle Regionali in Liguria influenzerà inevitabilmente il voto in Umbria.

Le elezioni si svolgeranno il 17 e il 18 Novembre. Proprio come in Emilia Romagna.

Entriamo, quindi, nei dettagli rispetto ai profili dei candidati alla Presidenza della Regione Umbria, che sono in questo caso 2 donne. E quindi alle candidate alla Presidenza della Regione Umbria. Una sfida tutta al femminile.

Scopriamo di più sulle candidate, le protagonisti della sfida.

Le protagonisti della sfida

A sfidarsi per la carica saranno Stefania Proietti, attuale Sindaca di Assisi e Presidente della Provincia di Perugia, e Donatella Tesei, Presidente uscente della Regione Umbria.

Vediamola così: da un lato, quindi, il nuovo che avanza. Dall’altro, l’attuale Presidente o Presidentessa in carica.

Questa elezione vede, quindi, contrapporsi due visioni diverse: da un lato la continuità con l’attuale governo regionale di centrodestra, e dall’altro il tentativo del centrosinistra di riconquistare la Regione con una proposta innovativa e dirompente.

Le Candidate ai Raggi X

Donatella Tesei (Centro-Destra)

Donatella Tesei è, come detto, la Presidente uscente, sostenuta dal centrodestra, in particolare dalla Lega. Ex sindaca di Montefalco ed ex Senatrice della Repubblica, Tesei ha portato avanti politiche legate alla gestione delle infrastrutture e alla sicurezza, e sta cercando un secondo mandato. Durante il suo primo mandato, il centrodestra ha puntato a mantenere la leadership in una regione che, storicamente, aveva una forte inclinazione verso il centrosinistra.

Donatella Tesei è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ stata vice-pretore onorario presso la pretura di Montefalco.

Se rieletta, Tesei continuerebbe probabilmente su quanto già fatto, cercando di consolidare i risultati ottenuti e garantire stabilità. La sua esperienza come Senatrice, Giurista e Sindaca le conferisce una visione istituzionale forte, concentrata su una gestione più conservatrice delle risorse regionali​.

Stefania Proietti (Centro-Sinistra-Campo Largo)

Stefania Proietti, invece, Sindaca di Assisi e Presidente della Provincia di Perugia, rappresenta il “campo largo” del centrosinistra, sostenuta da una coalizione che include il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e altre forze di sinistra. Proietti ha un profilo civico e progressista, e la sua candidatura mira a riportare il centrosinistra al governo della regione, puntando su inclusione sociale, transizione ecologica e innovazione. Ha gestito con successo diverse sfide locali e la sua amministrazione è vista come un modello di buona gestione​.

E’ Laureata in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Perugia. Ha un dottorato in Ingegneria Meccanica nonché un Master di II Livello in Gestione dei Sistemi Energetici. È Professoressa Universitaria di II Fascia presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi ed è membro di giunta al Dipartimento di Scienze Ingegneristiche dal 2021. Ha lavorato nel controllo di gestione di Multinazionali Italiane nel campo Industriale ricoprendo vari incarichi.

Come presidente, Stefania Proietti potrebbe implementare riforme innovative, in linea con la sua esperienza e la sua competenza nel promuovere progetti verdi, infrastrutturali e di inclusione sociale. La sua leadership potrebbe puntare a modernizzare decisamente l’amministrazione umbra, facendo leva su una coalizione ampia che unisce diverse forze politiche per perseguire una visione di sviluppo sostenibile e partecipazione collettiva. Inoltre, la sua attenzione verso il territorio potrebbe tradursi in politiche che valorizzano e difendano il patrimonio culturale, religioso e ambientale e che lo rilanciano sul piano infrastrutturale.

In sintesi: Proietti porterebbe un focus su cambiamenti profondi, soprattutto in termini di sostenibilità, progresso, infrastrutture e innovazione. Mentre, Tesei rappresenterebbe la stabilità e la continuità, con politiche più tradizionali in linea con il centrodestra e il mondo conservatore.

Va detto che la Regione Umbria, in forza dei terremoti vissuti e della sua posizione interna, risulta essere una delle regioni più arretrate e più povere dello stivale sul piano del progresso infrastrutturale, economico, del lavoro e tecnologico. Lo spopolamento anche qui, come in Basilicata, è molto forte. E si necessiterebbe di un un cambio di marcia.

Se un tempo, le Università di Perugia, le acciaierie di Terni e il turismo religioso potevano rappresentare un punto di riferimento da tanti punti di vista. O un ancora di salvezza. Oggi, le cose sembrano essere precepitate. Soprattutto dopo il Covid.

Entrando nel merito poi delle dinamiche della campagna elettorale, va menzionato il fatto che la Candidata del Centrodestra Tesei ha visto ricevere l’appoggio di Alternativa Popolare, di tale Bandecchi, attuale Sindaco di Terni, che probabilmente per ripicca rispetto all’atteggiamento di AVS della Umbra Elisabetta Piccolotti, che chiede la regolamentazione delle Telematiche, ha voluto supportare il centrodestra in Liguria, in Emilia Romagna ed anche in Umbria.

Chiaramente, non riusciamo a decifrare se questo supporto del Sindaco di Terni sarà determinante o meno per la vittoria o per la sconfitta della Tesei per varie ragioni: Alternativa Popolare a livello nazionale non ha un grande bacino elettorale. Mentre a livello locale potrebbe fornire supporto col bacino elettorale Ternano del Sindaco ammesso e non concesso che non si sia eroso e che quindi sia ancora alto nei suoi confronti.

In più, bisognerà vedere e valutare se Bandecchi, per effetto del corso della sua ascesa politica e mediatica, eroderà o porterà all’atto pratico fiducia alla Candidata Tesei. Se l’associazione della Tesei con Bandecchi penalizzerà o aiuterà o meno la Candidata del Centrodestra a livello di fiducia e quindi di immagine. Se quindi le persone infondono in Lui fiducia o meno a prescindere dalla notorietà che lo contraddistingue.

Uno scenario che potrebbe, addirittura, verificarsi è che tale supporto possa addirittura creare un effetto opposto favorendo la vittoria della candidata del Centrosinistra, Stefania Proietti per un paio di ragioni:

Bandecchi non è Umbro ma Toscano. Più volte gli Umbri si sono espressi a riguardo. E’ anche un personaggio pubblico mediatico molto divisivo e sui generis che può spaventare il popolo Umbro. E’ Sindaco di Terni, era legato alla Ternana e alle Università Telematiche Unicusano. Questo, poi, può portare ad un rischio di polarizzazione e contrapposizione tra Perugia e Terni.

La Sfida è anche in questo caso incandescente. I Profili sono differenti ma entrambi competitivi e validi in egual misura.

Da un lato, Stefania Proietti che porta innovazione, capacità manageriali e progresso da tanti punti di vista. Dall’altro, Donatella Tesei, che da continuità al proprio lavoro di amministratrice attenta.

In termini di previsioni, vista la riconquista da parte del Centrosinistra di Perugia e, nel contempo, il consenso alto del Governo Meloni, non riusciamo ad azzardare un pronostico secco.

Di conseguenza, visti i profili dei candidati e le dinamiche in essere, sarà quasi sicuramente testa a testa. Si tratterà di capire se gli Umbri sentono di voler fare un cambio di rotta oppure di esprimere un apprezzamento rispetto all’attuale Presidente.

Non vi neghiamo che e’, all’atto pratico, la sfida più incerta, in assoluto.

Ci sbilanciamo, però, nel dire che per l’esito del voto in Umbria molto dipenderà da quello che succederà alle Regionali di fine Ottobre in Liguria: se il Centrosinistra dovesse vincere in Liguria, l’elezione in Umbra, per via dell’effetto entusiasmo – onda che le vittorie determinano, potrebbe subirne l’influenza incidendo sul risultato finale a favore della Candidata Stefania Proietti. Stesso discorso per il Centrodestra che nel caso la spuntasse in Liguria, potrebbe riconfermare la sua presenza in Umbria con Donatella Tesei.

Ad ogni buon conto, come già detto, vista la connessione con le Elezioni della Liguria e dell’Emilia Romagna dove il Centrosinistra si gioca la sua ascesa definitiva dopo il successo in Europa e il Governo Meloni la sua consacrazione, anche le Elezioni in Umbria prenderanno la scena dell’interesse, dell’attenzione e della ribalta nazionale.

Terremo traccia di tutte le evoluzioni con grande interesse. Vi ragguaglieremo. Sarà un elezione regionale estremamente delicata, dall’esito apertissimo.

Davide Scialpi, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Economia.