Elezioni Regionali in Emilia Romagna: Michele De Pascale vs Elena Ugolini. Chi sono i candidati in corsa per la Presidenza?

Cari Amici, un saluto dal vostro Davide Scialpi e bentornati nel canale ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Economia.
Oltre alla Liguria, ad andare al voto per le elezioni regionali, a breve, sarà anche l’Emilia Romagna.
Andiamo, quindi, anche qui a scoprire quali saranno i candidati. Ben consci del fatto che, a differenza dalle altre regioni, in questo caso di specie il risultato finale sembra essere più o meno già scritto.
Sì perché, storicamente e statisticamente, questa Regione è da sempre appannaggio del Centrosinistra. E i pronostici anche in questo circostanza vanno inesorabilmente in quella direzione.
Tuttavia, è interessante entrare nel dettaglio e conoscere i candidati nello specifico per tutta una serie di ragioni.
Da una parte, per il centrodestra con Elena Ugolini. Dall’altra, Michele De Pascale del Centrosinistra o meglio del Campo Largo, ovvero dell’unione di Centrosinistra, PD e M5S.
Ed è proprio questa informazione relativa alle alleanze tra PD e M5S e quindi alla formazione di un campo largo per una elezione regionale come successo in Sardegna a far parlare.
Questa decisione, infatti, ha generato molto buzz perché molti la categorizzano come una nuova prova tecnica di alleanza in vista di elezioni nazionali, tra PD M5S AVS e altri partiti di tipo progressista o di centro. Medesima cosa sta accadendo in Liguria.
In altre parole, un test di partnership elettorale tra tante realtà con diversi posizionamenti.
Le elezioni in Emilia Romagna si terranno ufficialmente Domenica 17 e Lunedì 18 novembre 2024.
I seggi saranno aperti la Domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il Lunedì dalle ore 7 alle ore 15.
Scopriamo però di più sui candidati, i protagonisti della sfida.
I protagonisti della sfida
Veniamo ai candidati ufficializzati. A competere saranno due figure di grande rilievo politico a livello locale: Michele De Pascale, attuale Sindaco di Ravenna e Presidente della Provincia di Ravenna, e Elena Ugolini, attuale preside dell’Istituto Malpighi di Bologna.
I Candidati ai Raggi X
Michele De Pascale (Centro-Sinistra)
Michele De Pascale è il candidato ufficiale del centrosinistra, sostenuto da un’alleanza o cordata che include il Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra e il Movimento 5 Stelle. Attualmente sindaco di Ravenna, De Pascale è una figura di rilievo del Partito Democratico e punta a consolidare la leadership del centrosinistra in una regione che storicamente ha mantenuto forti radici progressiste. eletto per la prima volta nel 2016 e poi riconfermato nel 2021. Nato nel 1985, quindi, giovane e dinamico, ha una lunga carriera all’interno del Partito Democratico e dell’amministrazione locale. È stato anche Presidente della Provincia di Ravenna. La sua campagna è incentrata su temi legati alla continuità amministrativa e alle sfide del territorio, tra cui il cambiamento climatico e lo sviluppo economico sostenibile. Particolare attenzione, la rivolge alla gestione delle risorse idriche e alla prevenzione dei disastri naturali.
Nel corso della sua carriera politica è stato anche consigliere al Comune di Cervia e Segretario Provinciale del PD di Ravenna.
Come presidente, De Pascale potrebbe essere visto come un manager territoriale, capace di mediare tra le varie realtà regionali e di garantire stabilità amministrativa. Grazie alla sua profonda conoscenza del territorio e delle sue dinamiche, è probabile che si concentrerebbe su temi come il cambiamento climatico, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico sostenibile e l’innovazione. La sua esperienza nella politica locale lo renderebbe probabilmente più incline a preservare l’equilibrio tra le diverse aree della regione, cercando di affrontare sfide specifiche come quelle legate al turismo costiero e all’industria locale in Emilia e in Romagna.
Elena Ugolini (Centro–Destra)
Elena Ugolini, candidata del centrodestra, rappresenta una figura civica e indipendente. Ugolini è Preside del Liceo Malpighi di Bologna e ha già ricoperto ruoli istituzionali, come sottosegretaria all’Istruzione nel governo Monti con Ministro Francesco Profumo. Laureata con Lode in Filosofia all’Università di Bologna. Il suo approccio è basato sulla necessità di un cambiamento radicale nelle politiche della regione, soprattutto per quanto riguarda la sanità e la gestione amministrativa.
Se Michele De Pascale risulta essere un candidato più regionale e con un forte radicamento territoriale, energico e dinamico. Dall’altra parte, Elena Ugolini rappresenta una candidatura che porta una dimensione più civica e nazionale. La sua esperienza di sottosegretaria all’Istruzione durante il governo Monti le ha dato una visibilità e un’esperienza che trascendono i confini regionali. Ugolini, pur non avendo mai ricoperto ruoli politici locali di primo piano in Emilia-Romagna, è una figura di rilievo nel mondo dell’istruzione, riconosciuta a livello nazionale. La sua candidatura si inserisce nel contesto di una coalizione di centrodestra che ha recentemente guadagnato terreno anche in aree tradizionalmente di sinistra, come Ferrara e Forlì e mira a scalfire il dominio storico del centrosinistra in Emilia-Romagna, con il supporto di un centrodestra forte a Roma.
Ugolini potrebbe essere un presidente orientato a riformare il sistema regionale con un focus su semplificazione burocratica, efficienza nei servizi e modernizzazione delle infrastrutture educative e sanitarie. Potrebbe proporre un modello di governance più orientato ai risultati, puntando a un cambiamento radicale nei metodi di gestione, con un’impronta pragmatica e meno legata alle dinamiche politiche locali.
Entrambi hanno competenze ed esperienze solide ma differiscono nell’approccio: uno è un amministratore esperto del territorio e in grado di comprende, l’altra una candidata della società civile con esperienza nazionale.
La Sfida è anche in questo caso avvincente, come si dice. I Profili sono differenti ma entrambi competitivi in egual misura. Di conseguenza, sarà anche in questo caso una sfida da non perdere.
In termini di previsioni, vista la storia dell’Emilia Romagna e il buon governo o buona gestione di Bonaccini, visto il buzz online e vista l’esperienza di lungo corso come amministratore locale e provinciale, azzardiamo a dire che De Pascale risulta essere in netto vantaggio. Con ogni probabilità sarà Lui il nuovo Presidente dell’Emilia Romagna. Per la Candidata del Centrodestra, riuscire a buttar giù il muro progressista, visto anche il supporto del M5S e di altri partiti di centro al candidato del Campo Largo De Pascale, sarà molto dura.
Un elemento di discontinuità col passato potrebbe essere questo, ovvero che in caso di vittoria di De Pascale la Regione passerebbe ad essere gestita da un Romagnolo e non più da un Emiliano.
In un ottica di visione di tutte le elezioni in corso e quello che sarà il possibile risultato finale, senz’altro l’Emilia Romagna potrebbe essere considerato un 1 punto a favore del centrosinistra. E quindi bisognerà vedere come andranno le cose in Umbria e Liguria. Se quindi sarà un 2 a 1 per il centrosinistra o un 2 a 1 per il centrodestra o un 3 a 0 per il centrosinistra.
Anyway, l’attenzione su questo elezione è considerevole vista la correlazione con le Elezioni della Liguria e dell’Umbria dove il Centrosinistra si gioca la sua ascesa definitiva dopo il successo in Europa e il Governo Meloni la sua consacrazione.
Seguiremo tutte le evoluzioni con grande interesse. Vi terremo informati. Monitoreremo i programmi a vi daremo ragguagli a riguardo. Sarà un elezione regionale estremamente importante.
Davide Scialpi, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Economia.
