La Gold Card di Mr Trump è arrivata. Con 5 Milioni di Dollari si diventa Americani. L'obiettivo: attrarre investimenti e rilanciare l'economia

12
Apr

L’esclusiva Gold Card di Donald Trump è arrivata. Con 5 Milioni di Dollari si diventa Americani. Il goal è attrarre grandi investimenti e rilanciare economia USA

Cari amici dell’Osservatorio Economia, bentornati a queste latitudini dal vostro Davide Scialpi.

Qualche settimana fa, vi abbiamo fatto menzione del fatto che l’ex presidente Donald Trump ha acceso un nuovo dibattito politico e sociale con il lancio della cosiddetta “Gold Card”, una proposta di visto premium che promette residenza permanente e un percorso verso la cittadinanza americana a chi è disposto a pagare 5 milioni di dollari. Quella che era vista come una roba naive, accolta con incredulità, è diventata realtà.

Mr Trump ha mantenuto le promesse.

La Gold Card è, di fatto, una green card esclusivapremium, un permesso di soggiorno permanente con caratteristiche particolarmente esclusive:

  • Pagamento diretto di 5 milioni di dollari al governo statunitense.
  • Accesso alla residenza permanente negli Stati Uniti.
  • Un percorso preferenziale per la cittadinanza americana.
  • Esenzione fiscale per i redditi generati fuori dagli USA.

Presentata pubblicamente da Trump con una carta dorata recante il proprio volto e firma, l’iniziativa mira chiaramente a capitalizzare sul suo Brand personale e sul fascino che l’America ancora esercita tra i super-ricchi del mondo.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Trump, la Gold Card sarebbe un modo per:

  • Attirare capitali stranieri da “persone ricche e di successo”.
  • Ridurre il debito pubblico statunitense, attualmente a quota 36 trilioni di dollari.
  • Semplificare e superare il programma EB-5, esistente da decenni, che richiede un investimento in imprese locali e la creazione di almeno 10 posti di lavoro.

Non stiamo vendendo il sogno americano, lo stiamo rendendo più accessibile a chi può contribuire davvero al progresso dell’Economia Americana con investimenti e creazione di posti di lavoro”, avrebbe detto Trump in un workshop

In molti però temono che questa “monetizzazione della cittadinanza” possa aprire la strada a una corsa globale al miglior offerente.

La Gold Card rappresenta il Trump Model: pragmatismo economico, marketing degli investimenti e rottura delle convenzioni. La commercializzazione della Cittadinanza pone domande legata alla Democrazia di un paese: che valore ha la cittadinanza in una democrazia se può essere comprata? Può questa azione creare disequilibri nel sistema?

Trump ha precisato che questa card esclusiva è un opportunità per rilanciare l’economia americana favorendo l’attrazione di investimenti.

Personalmente, penso che sia un ottima mossa per il semplice fatto che chi investe milioni di euro contribuisce all’economia più di altri. E ci sta rimettendo del proprio.

Ci sono tanti modi per favorire l’attrazione degli investimenti. Non vedo un problema etico perché ci sono tantissimi paradisi fiscali (dall’Irlanda, al Lussemburgo, agli Emirati, etc.) che sostanzialmente con la promessa di tasse 0 attirano e attraggono migliaia di investitori. In più, ci sono tanti luoghi nel mondo dove viene sfruttata la manodopera a basso costo per produrre, e nessuno dice nulla a riguardo.

Inoltre, bisogna sempre rispettare chi investe perché gli investimenti sono un rischio molto forte. Sono un moral hazard. Trump esalta chi rischia per creare sviluppo economico e posti di lavoro.

In più, se uno investe in un paese diverso da quello di origine è giusto che venga trattato bene e non osteggiato come succede in tanti paesi.

Un conto poi è essere dipendenti. Ed è chiaro che li ci sono gli anni da rispettare. Altro è essere imprenditori, assumersi il rischio d’impresa. Il che implica una vita totalmente diversa dal mero essere dipendenti (che per carità è complicato uguale). In altre parole, Trump si pone a supporto di chi come lui è stato imprenditore credendo nell’azione degli imprenditori per creare sviluppo economico e posti di lavoro.

E’ un iniziativa di Branding nel contempo?…

La risposta è sì, lo è. High End Branding e High-End Country Branding. Diventare Americani è un sogno di molti. E’ possibile, però, solo per pochi. Quindi, c’è un forte focus nel continuare a fare leva sul proporre gli Stati Uniti come un luogo esclusivo per via della sicurezza e le opportunità privilegiate del vivere in America. Trump è esperto di Golf Club o Casinò. Quindi, sa creare posti esclusivi. Per pochi. Non per tutti.

I detrattori di Trump saranno sicuramente contrari a questa scelta. Tra i democratici e i socialisti ce ne sono tanti.

L’economia di Trump è un economia guidata più dal mondo privato che da quello pubblico. Più mercatista e meno pubblica. Trump crede nelle imprese, negli imprenditori e li richiama all’azione.

Ricordo che Trump sta vendendo qualcosa di intangibile senza impiego di risorse pubbliche attraendo denaro da altri paesi. E’ un azione indolore per gli Americani.

Tra qualche settimana, sarà attivata.

Quello che dico è: Questa politiche non vanno demonizzate. il giudizio su questa politiche va fatto solo a posteriori. Capiremo se sarà un successo o un flop.

Di conseguenza, stiamo a vedere.

Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia