[Politica Estera] Il Programma Elettorale di Donald Trump per la Presidenza USA

Cari amici, un saluto dal vostro Davide Scialpi e bentornati nel canale ufficiale dell’Osservatorio Economia.
Eccoci nuovamente qui con il nostro corner o se volete focus o spazio legato alla Campagna Elettorale Americana per la Presidenza della Casa Bianca.
Come detto, per questa campagna elettorale, Il nostro compito è quello di analizzare i programmi dei candidati e condividerli per cercare di capire quelle che saranno le evoluzioni economiche e sociali che ne conseguono lato global o international economy.
Come ben sapete, abbiamo già messo under scrutiny, come si dice, il Programma della Candidata dei Democratici, ovvero Kamala Harris. Per conseguenza, non ci resta che concentrarci sul suo opponente e competitor ufficiale, ovvero il Candidato dei Repubblicani, Mr Donald Trump.
Entriamo, quindi, nel Programma di Mr Donald Trump dei Repubblicani, già in passato Presidente degli Stati Uniti.
Partiamo col dire che il Programma di azione Politica di Donald Trump ritornerà ad essere quello proposto in occasione del suo primo mandato ma chiaramente con delle novità clamorose in stile Trump anche perché di tempo ne è passato dalla sua ultima Presidenza. Per conseguenza, in tal senso, vi anticipiamo che qui il Programma potrebbe evolvere sensibilmente ora dopo ora e giorno dopo giorno rispetto a quello già annunciato. Da qui alla fine della Campagna Elettorale che avrà termine agli inizi di Novembre potrebbero aggiungersi nuove idee ed azioni politiche:
DONALD TRUMP..
- In fatto di Inflazione, promette di combattere l’inflazione e ridurre rapidamente i prezzi. Il suo piano prevede di potenziare la produzione energetica americana con maggiori trivellazioni, tagliare la tasse e ridurre le regolamentazioni, “energy policies”, implementate da Biden. Queste misure mirano a ripristinare la stabilità economica e la cosiddetta prosperità per le famiglie americane.
- In fatto di Immigrazione e Sicurezza, propone di “sigillare il confine” con il Mexico attraverso il completamento del muro di confine, l’eliminazione delle “città santuario” e l’attuazione del più grande programma di deportazione nella storia degli Stati Uniti promuovendo la campagna “Remain in Mexico”. Inoltre, intende applicare processi di selezione molto rigidi per gli immigrati, dando priorità ai lavoratori americani e garantendo la sicurezza nazionale. L’immigrazione è un tema centrale e cruciale per Trump. Quello su cui punta di più.
- In fatto di Politica Estera e Sicurezza Nazionale, propone il suo approccio “America First” enfatizzando, quindi, una politica estera nazionalista, isolazionista e protezionista, concentrandosi sulla protezione degli interessi americani senza un eccessivo coinvolgimento all’estero. E’ per la riduzione degli aiuti esteri e per il rafforzamento delle forze armate statunitensi.
- In fatto di Giustizia, ha promesso di aumentare le pene per i reati, in particolare per i reati legati alla droga, e di fornire maggiori protezioni alle forze dell’ordine. L’esercito deve essere il più moderno e potente di sempre.
- In fatto di Ambiente, è scettico nei confronti delle iniziative contro il cambiamento climatico e intende revocare le regolamentazioni che promuovono le energie rinnovabili. Al contrario, sostiene l’espansione della produzione di combustibili fossili, come petrolio e gas naturale, per garantire l’indipendenza energetica.
- In fatto di Politiche Sociali, adotta posizioni forti su temi sociali, opponendosi all’espansione dei diritti LGBTQ+ e proponendo un divieto federale per le cure di affermazione di genere per i minori. La sua campagna include anche la promozione dei valori tradizionali della famiglia e la cancellazione di teorie transgender nei programmi di insegnamento delle scuole.
- E’ contro l’aborto.
- E’ pro free-speech.
- Per le imprese, non aumenterà la Corporation Tax che, promette, rimarrà al 21%.
- Implementerà i dazi su tutti di prodotti di importazione del 10%–20% e di 60% per quelli Cinesi. E proprio verso la China intende muoversi contro ritenendola il principale nemico della sviluppo dell’economia Americana. Promette di riorganizzare e riportare negli Stati Uniti le fasi di produzione e fornitura di beni che attualmente sono situate all’estero, in particolare in paesi come la Cina, per rilanciare il mercato del lavoro e creare nuovi posti di lavoro.
- In fatto di Politica Estera, è per la fine della Guerra in Ucraina e quindi contro il supporto finanziario a Zalewsky e quindi per una riduzione delle spese militari ed è pro Israele.
- Sul Clima, non crede nei cambiamenti climatici ed ha promesso di rimuovere leggi a riguardo. E’ contro il green deal.
- Ha annunciato di voler coinvolgere Elon Musk nella sua azione di Governo dando lui un ruolo nell’esecutivo.
- In Sanità, ha promesso di abolire l’Affordable Care Act. Questo significa che si ridurrebbero le spese per la sanità pubblica favorendo una sanità privata.
- No tax on Tips: Eliminazione della tassa sulle mance nei ristoranti ed esercizi che deliverano food-cibo.
- No tax on social security. Eliminazione delle tasse sulle pensioni.
- Introdurrà controlli per investigare l’aumento della diffusione di malattie di autismo tra i bambini.
Questo risulta essere, al momento, il Programma annunciato da Donald Trump, molto focalizzato su una crescita economica basata sulla riduzione dei prezzi al consumo e quindi sulla risoluzione del problema dell’Inflazione e della Shrinkflation legata all’acquisto di beni e servizi. Chiaramente, con un approccio differente e chiaramente pro libero mercato ma con orientamento nazionalista riducendo e abbassando i costi e i prezzi dell’energia grazie ad una produzione energetica completamente Americana fatta di maggiori trivellazioni nonché grazie anche ad un forte focus sulla riduzione delle tasse e su una politica protezionista nei confronti di altri paesi con dazi sui prodotti importati, bassi tassi di interesse e una forte riduzione delle regolamentazioni. E per finire, la lotta alla riduzione dei crimini commessi dagli immigrati clandestini con un supporto finanziario alle forze dell’ordine della Polizia e dell’Esercito.
Vi terremmo aggiornati sulle novità che arriveranno. E come dicono gli Americani, keep you posted!
Dr. Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia.
