[Scenari Politici ed Economici] L’Ascesa di Björn Höcke e dell’AfD in Germania.

Cari amici, un saluto dal vostro Davide Scialpi e ben approdati sul canale ufficiale dell’Osservatorio Economia.
2 Settembre 2024, Germania. Una data che potrebbe risuonare a lungo nella memoria del popolo Tedesco e di quello Europeo. Nelle viscere di un Paese che tantissimi anni fa s’è macchiato di crimini efferati contro l’umanità in nome del nazional socialismo e del fascismo, dopo tanti anni di Democrazia e Tranquillità qualcosa di oscuro si è risvegliato. L’Alternative für Deutschland (AfD), un partito di estrema destra che sembra ripercorrere quelle idee e quei mondi e che molti avevano liquidato come un semplice fenomeno passeggero, ha raggiunto una vittoria senza precedenti nelle ultime elezioni federali in Turingia e Sassonia e con essa l’ascesa al potere di una figura enigmatica e controversa: Björn Höcke.
Un nome che ora riecheggia nei corridoi del Bundestag, suscitando timore e inquietudine. Leader carismatico dell’ala più radicale dell’AfD, Höcke è stato spesso descritto come l’incarnazione dei sentimenti più profondi e reconditi del malcontento popolare. Con la sua narrativa affilata come una lama, ha fatto leva su un’ansia crescente per la recessione economica, radicata nelle paure di un cambiamento incontrollabile scatenato anche dalla Transizione 5.0 ( Industria 4.0 ), di una Germania che scivola via verso il basso e non riesce più a rialzarsi.
Noi, con le nostre analisi sulle elezioni europee, avevamo preconizzato e avvertito di una tempesta di destra all’orizzonte, ma pochi si aspettavano che il temporale si abbattesse con tale violenza. Le elezioni europee avevano comunicato chiaramente della potenziale ascesa di AfD. La Germania, il cuore pulsante dell’Europa, è ora in balia di forze che molti credevano sepolte nel passato.
Björn Höcke si è mosso come un’ombra lungo i confini dell’accettabile, toccando temi che altri non osavano sfiorare. Ha risvegliato un nazionalismo feroce, abbracciando simboli e parole che evocano un passato oscuro. Ma il suo linguaggio, pericolosamente ambiguo, ha trovato una risonanza profonda in un elettorato che si sente abbandonato e tradito dalle élite politiche tradizionali ( soprattutto nelle aree interne del paese).
Con la vittoria dell’AfD, la Germania si trova ora di fronte a un bivio. Le antiche ferite, che si credevano cicatrizzate, si stanno riaprendo, lasciando trasparire un inquietante senso di déjà vu. I corridoi del potere sono percorsi da sussurri, e ovunque si volga lo sguardo, si percepisce un’ombra, un’oscura premonizione di ciò che potrebbe accadere.
I leader di tutta Europa osservano con preoccupazione. Il mondo intero si chiede cosa potrebbe accadere in Germania sotto la guida di Höcke e dell’AfD. Sarà l’inizio di una nuova era di conflitti e divisioni, o la nazione saprà respingere questa ondata di estremismo prima che la storia si ripeta (ammesso e non concesso che si ripeta in quelle forme o in altre forme)?
Mentre le nuvole si addensano sopra Berlino e la Porta di Brandeburgo, una cosa è certa: il futuro della Germania non è mai stato così incerto, e l’ascesa di Björn Höcke rappresenta un capitolo che potrebbe riscrivere una nuova storia del Paese.
Se vogliamo entrare nel merito dell’ascesa elettorale dell’AfD (Alternative für Deutschland) in Germania, bè questa può essere attribuita alla seguente serie di fattori sociali, economici e politici: 1) Crisi Migratoria e Paura dell’Immigrazione; 2) Euroscetticismo e Insoddisfazione verso l’UE; 3) Reazione contro il Politicamente Corretto; 4) Disillusione con i Partiti Tradizionali; 5) Problemi Economici e Sociali dettati dalla Crisi Energetica, Covid e quindi Inflazione; 6) Timori per la Sicurezza e la Criminalità; 7) Nazionalismo e Identità Culturale; 8) Scetticismo Climatico e Critica alla Transizione Energetica; 9) Effetto di Polarizzazione Politica contro l’Establishment; 10) Mobilitazione delle Aree Rurali e dell’Est della Germania.
Noi qui riteniamo che il successo dell’AfD sia dovuto principalmente alla capacità di interpretare a modo loro i seguenti 4 aspetti delicati e cruciali (facendosene portavoce principale e forte):
- La Crisi Economica dettata anche dalla Guerra e quindi dall’Inflazione da crisi energetica.
- Gli effetti della Transizione Energetica / Green / Industria 4.0 / 5.0 sull’Economia e quindi sulla perdita di competitività delle imprese e l’aumento della disoccupazione.
- La paura per l’Immigrazione e quindi per il diverso nonché la respinta del mondo LGBT.
- Malcontento verso il politicamente corretto e la narrazione buonista.

Per quanto mi e ci riguarda, esperenziando la Germania costantemente, quello che ho potuto notare è che c’è una crescente difficoltà da parte dei Tedeschi a gestire la propria vita sul piano economico per via dell’inflazione da crisi energetica nonché una sfiducia nel mondo politico istituzionale in carica. In più, in molti locali commerciali si richiede il pagamento in cash rifiutando in maniera diretta l’uso di dispositivi digitali o con carte di debito / credito. Quindi, un rifiuto di stare alle regole della cash less society. A questo si aggiunge un forte scetticismo verso la transizione 5.0 – Industria 4.0 industriale che distrugge lavoro. Non ho visto però episodi di razzismo in giro.
Chiaramente, a soffiare sui problemi contribuiscono sicuramente i media che per fare ascolti propongono solo una narrativa negativa e reazionaria all’establishment. In questo caso contro Berlino e l’Unione Europea e quindi contro il mondo Social Democratico.
Ma è importante chiedersi come ha costruito nello specifico la sua ascesa, l’AfD? Quali narrative ha utilizzato?
Durante le campagne elettorali, l’Alternative für Deutschland (AfD) ha utilizzato una serie di temi e questione chiave per engeggiare il proprio elettorato. Ecco un elenco di 10 temi utilizzati dalla Björn Höcke & Co.
- In primo luogo, Immigrazione. L’AfD ha fatto della lotta contro l’immigrazione, in particolare quella proveniente dai paesi musulmani, uno dei suoi principali cavalli di battaglia, chiedendo politiche più restrittive e un maggiore controllo delle frontiere.
- A seguire i temi della Sicurezza e della Criminalità. Il partito ha enfatizzato la necessità di aumentare la sicurezza interna, collegando spesso il tema dell’immigrazione a quello della criminalità e chiedendo pene più severe e un potenziamento delle forze dell’ordine.
- Critica all’Unione Europea, ai Burocrati di Bruxelles: L‘AfD ha espresso forti critiche nei confronti dell’UE, sostenendo la necessità di ridurre l’influenza di Bruxelles, nonostante la presenza di Von Der Layen alla guida, sulla Germania e promuovendo un ritorno della sovranità nazionale.
- Nazionalismo Economico: AfD si batte per politiche protezionistiche per proteggere l’industria nazionale e ridurre la dipendenza dalla globalizzazione, opponendosi alla delocalizzazione e alla perdita di posti di lavoro a favore di paesi stranieri.
- Forte è l’Opposizione alla Transizione Energetica – Transizione 5.0 – Industria 4.0: L’AfD ha criticato le politiche energetiche della Germania, in particolare la transizione 5.0 – Industria 4.0 verso le energie rinnovabili, sostenendo che queste politiche sono troppo costose e mettono a rischio l’economia. Questa sembra essere una questione che ha convinto di più i Tedeschi a supportare l’AfD.
- Identità Culturale e Valori Tradizionali: Il partito ha insistito sulla difesa dell’identità culturale tedesca, opponendosi al multiculturalismo e promuovendo valori tradizionali, in particolare in materia di famiglia e ruolo dei generi.
- Euroscetticismo e Moneta Unica o Sovranità Monetaria: L’AfD ha messo in dubbio la partecipazione della Germania all’eurozona, suggerendo la possibilità di un ritorno al marco tedesco o di una riforma radicale della moneta unica.
- Scetticismo Climatico: Il partito ha espresso dubbi sull’emergenza climatica, opponendosi alle politiche ambientali globali e sostenendo che le preoccupazioni climatiche siano esagerate e utilizzate per giustificare politiche che penalizzano l’economia.
- Politica Estera Sovranista: L’AfD ha promosso una politica estera più indipendente, meno legata alle alleanze tradizionali come la NATO, e più focalizzata su interessi nazionali, compreso un approccio più critico nei confronti degli Stati Uniti e una maggiore apertura verso la Russia.
- Critica alle Elites e all’Establishment: Il partito ha sfruttato un discorso populista, criticando l’establishment politico, economico e mediatico, accusandolo di essere corrotto e di non rappresentare gli interessi del “popolo vero” tedesco.
L’AfD ha anche adottato una posizione estremamente critica e spesso ostile nei confronti del mondo LGBT e quindi degli Omosessuali. Ecco alcuni temi specifici relativi a questa questione che il partito ha utilizzato durante le sue campagne elettorali:
- Opposizione al Matrimonio Egualitario: L’AfD si è opposto al matrimonio tra persone dello stesso sesso, sostenendo che il matrimonio dovrebbe essere riservato esclusivamente alle coppie eterosessuali. Questo è spesso accompagnato dall’argomento che il matrimonio tradizionale è fondamentale per la stabilità sociale.
- Resistenza alle Adozioni LGBT: Il partito si è dichiarato contrario all’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso, affermando che i bambini dovrebbero crescere con una madre e un padre come modelli di riferimento.
- Critica all’Educazione Sessuale Inclusiva: L’AfD ha criticato i programmi scolastici che promuovono l’educazione sessuale inclusiva e la sensibilizzazione sulle tematiche LGBT, sostenendo che i genitori dovrebbero avere il diritto di decidere l’educazione sessuale dei propri figli senza l’interferenza dello Stato.
- Difesa dei “Valori Tradizionali”: Il partito promuove un ritorno ai “valori tradizionali” in ambito familiare e sociale, spesso in contrasto con le istanze del movimento LGBT, e critica l’influenza di quelle che considera “ideologie di genere” nella società.
- Contrarietà al Linguaggio Inclusivo: L’AfD ha espresso forte opposizione all’uso del linguaggio inclusivo, che mira a rispettare l’identità di genere delle persone, ritenendolo un esempio di “politicamente corretto” che minaccia la libertà di espressione.
- Rifiuto di Politiche Anti-Discriminazione: Il partito ha criticato le leggi e le politiche volte a prevenire la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, sostenendo che tali misure potrebbero violare la libertà di religione e di opinione.
- Critica alla “Propaganda LGBT”: L’AfD ha utilizzato il concetto di “propaganda LGBT” per descrivere ciò che considera un’indebita influenza dei movimenti LGBT sui media, la cultura e l’educazione, cercando di mobilitare il proprio elettorato contro queste percepite pressioni sociali.
- Resistenza al Riconoscimento dei Diritti Transgender: Il partito si oppone alla semplificazione delle procedure legali per il riconoscimento dell’identità di genere delle persone transgender, sostenendo che questo potrebbe destabilizzare la società e minare i ruoli di genere tradizionali.
- Sostegno alla Libertà di Discriminazione Religiosa: L’AfD ha difeso il diritto delle organizzazioni religiose di opporsi alle unioni e ai diritti LGBT, argomentando che le convinzioni religiose dovrebbero essere rispettate anche quando si traducono in politiche esclusive.
- Retorica Anti-“Gender Ideology”: Il partito utilizza spesso il termine “gender ideology” per criticare il movimento per i diritti LGBT, presentandolo come una minaccia per l’ordine sociale tradizionale e una forzatura ideologica imposta dalle élite politiche e culturali.
Ora, quali potrebbero essere nel dettaglio le implicazioni per la Germania in caso di una totale ascesa al potere dell’AfD sul piano politico e di azioni di Governo?
Sul Piano Politico
- Spostamento dell’Asse Politico con riforma delle politiche migratorie, L’AfD è noto per la sua posizione fortemente anti-immigrazione. Un governo guidato dall’AfD potrebbe introdurre leggi più restrittive sull’asilo e sull’immigrazione, riducendo drasticamente l’accoglienza dei rifugiati e imponendo controlli più severi alle frontiere. Potrebbe anche essere rivista la cittadinanza basata sullo ius soli, rendendola più difficile da ottenere.
- Politiche Nazionaliste sul piano economico e sociale. L’AfD promuoverebbe un nazionalismo accentuato, con politiche che privilegiano l’identità tedesca e mirano a ridurre l’influenza straniera nel Paese. Questo potrebbe includere una revisione dei programmi educativi per enfatizzare la storia e la cultura tedesca in una luce più tradizionalista e, in alcuni casi, revisionista.
Sul Piano delle Politiche Economiche e Sociali
- Riforma dell’Unione Europea: L’AfD ha una posizione euroscettica e potrebbe spingere per una riforma radicale dell’Unione Europea o, in casi estremi, per un’uscita della Germania dall’eurozona. Ciò potrebbe causare tensioni con altri Stati membri e destabilizzare l’economia europea.
- Politiche Sociali Conservatrici, sul fronte interno, l’AfD potrebbe introdurre politiche sociali più conservatrici, con una maggiore enfasi sui valori tradizionali, la famiglia, e un possibile ritorno a ruoli di genere più rigidi. Potrebbero essere ridotti i diritti delle minoranze e della comunità LGBTQ+.
- Riforma del Welfare, L’AfD potrebbe cercare di riformare il sistema di welfare per renderlo meno accessibile agli immigrati e più focalizzato sulla popolazione nativa, con l’intento di ridurre i costi associati alla protezione sociale.
Sul Piano delle Relazioni Internazionali
- Isolamento Diplomatico, la retorica nazionalista e xenofoba dell’AfD potrebbe portare a un isolamento diplomatico della Germania.
- Politica Estera Aggressiva, Potrebbe esserci un cambiamento nella politica estera della Germania, con un approccio più aggressivo nei confronti di questioni globali, come la difesa dei confini nazionali o la partecipazione a missioni militari all’estero. L’AfD potrebbe anche spingere per una revisione dei trattati internazionali che considera dannosi per gli interessi tedeschi.
Sul piano della Democrazia e sulle Istituzioni
- Erosione della Democrazia, L’AfD ha mostrato tendenze autoritarie e potrebbe cercare di ridurre l’indipendenza delle istituzioni democratiche, come la magistratura e i media. Ciò potrebbe includere la limitazione della libertà di stampa e la promozione di un controllo statale più rigoroso su tutte le forme di opposizione.
- Polarizzazione della Società, un ascesa dell’AfD al potere potrebbe approfondire le divisioni sociali, portando a un aumento della polarizzazione politica e a un clima di crescente tensione tra diverse comunità all’interno del Paese. Questo potrebbe sfociare in un aumento delle divisioni e violenze politiche e sociali.
Sul piano del Sistema Giudiziario e delle Forze dell’Ordine
- Maggiore Potere alle Forze dell’Ordine, L’AfD potrebbe promuovere un’espansione dei poteri di polizia e della sorveglianza statale, giustificata dalla necessità di combattere il terrorismo e l’immigrazione illegale. Questo potrebbe portare a una riduzione delle libertà civili
- Forte Influenza sull’Apparato Giudiziario, ci potrebbe essere un tentativo di politicizzare ulteriormente il sistema giudiziario, con nomine di giudici più allineati ideologicamente con l’AfD, minando l’indipendenza della magistratura.
Detto questo, concentriamoci però su quelle che potrebbero essere le Politiche Economiche di una potenziale guida politica targata AfD. L’ascesa al potere dell’AfD avrebbe conseguenze importanti sulle politiche economiche e industriali della Germania. Il programma economico del partito, caratterizzato da nazionalismo economico, protezionismo e una forte dose di euroscetticismo, potrebbe influire significativamente sul modello industriale tedesco, noto per la sua apertura globale e la forte integrazione con i mercati internazionali.
Potenziali Politiche Economiche di AfD
In primo luogo, si verificherebbe un Ritorno a Politiche Industriali Nazionalistiche, Protezionistiche e ad una chiusura verso i Mercati Esteri:
- Riduzione della Dipendenza dai Mercati Esteri: L’AfD promuove un nazionalismo economico che potrebbe tradursi in una maggiore protezione dell’industria nazionale. Questo potrebbe significare misure volte a proteggere le aziende tedesche dalla concorrenza estera, soprattutto in settori strategici come l’automotive, la tecnologia e l’energia.
- Riorganizzazione delle Catene di Fornitura: L’AfD potrebbe spingere per una riorganizzazione delle catene di approvvigionamento per ridurre la dipendenza dalla produzione estera, specialmente dalla Cina. L’obiettivo sarebbe favorire il “made in Germany” e incoraggiare il ritorno delle produzioni in patria, anche a costo di aumentare i costi di produzione.
- Incentivi per le Aziende Nazionali: Un governo guidato dall’AfD potrebbe fornire incentivi fiscali e sussidi alle aziende tedesche, soprattutto a quelle che operano in settori strategici, come l’ingegneria, la chimica e le infrastrutture. Questo sostegno potrebbe essere legato all’obbligo di mantenere la produzione in Germania e di creare posti di lavoro per i cittadini tedeschi.
- Politiche di Preferenza Nazionale: L’AfD potrebbe introdurre norme che favoriscano le aziende nazionali nei contratti pubblici e nelle grandi opere infrastrutturali, a discapito delle imprese straniere. Questo potrebbe includere clausole che richiedano una certa quota di produzione nazionale nei progetti finanziati dallo Stato. Potrebbero essere implementati programmi specifici per sostenere le piccole e medie imprese (PMI), ritenute pilastri dell’economia tedesca. Questo potrebbe includere agevolazioni fiscali, accesso facilitato al credito e incentivi per l’innovazione.
Si verificherebbe una forte politica di contrapposizione all’Unione Europa e alla Moneta Unica.
- Conflitti con le Politiche Economiche dell’UE: L’AfD è critica nei confronti delle politiche economiche dell’Unione Europea, in particolare quelle legate al libero mercato e alle norme sugli aiuti di Stato. L’AfD potrebbe sfidare queste regole, richiedendo maggiore autonomia per proteggere le industrie nazionali. Ciò potrebbe creare tensioni con Bruxelles. In altre parole, l’AfD potrebbe chiedere una Rinegoziazione dei Trattati Commerciali spingendo per una revisione o rinegoziazione dei trattati commerciali esistenti, favorendo accordi che prioritizzano gli interessi economici tedeschi e limitando la competizione straniera.
- No all’Euro: L’AfD ha l’idea di volere abbandonare l’euro o una sua radicale riforma. Sebbene non sia chiaro se questo accadrebbe, il solo discutere di un’uscita dall’eurozona potrebbe destabilizzare i mercati finanziari e minare la fiducia nell’economia tedesca, con effetti negativi sulle esportazioni e sugli investimenti.
No allo Stato Imprenditore. Deregulation e Riduzione del Ruolo dello Stato in Economia.
- Tagli alla Burocrazia: L’AfD potrebbe promuovere una forte deregulation dell’economia, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia che, secondo il partito, soffoca l’iniziativa privata. Questo potrebbe includere una riduzione delle normative ambientali e del lavoro, per incentivare la competitività delle aziende tedesche, ma rischierebbe anche di creare tensioni sociali e di peggiorare gli standard ambientali.
- Privatizzazioni: Un altro aspetto potrebbe essere la spinta verso una maggiore privatizzazione di settori ancora parzialmente gestiti dallo Stato, come l’energia, i trasporti e le telecomunicazioni. Tuttavia, questo potrebbe scontrarsi con la necessità di mantenere alcuni settori sotto controllo statale per garantirne l’efficienza e la sostenibilità.
No agli Estremisti del Green. Riduzione delle Politiche Ambientali e Transizione Energetica – Industria 4 / 5.0.
- Rallentamento e Annullamento della Transizione Verde: L’AfD è nota per la sua opposizione alle politiche ambientali rigorose, come quelle legate alla transizione energetica e alla lotta contro il cambiamento climatico. Un governo dell’AfD potrebbe ridurre gli investimenti in energie rinnovabili e rallentare il piano di eliminazione del carbone, a favore di fonti energetiche tradizionali come il carbone e il nucleare.
- Impatto sull’Industria dell’Automotive: L’AfD potrebbe rivedere le norme sulle emissioni che riguardano l’industria pesante e quindi industria automobilistica, allentando le restrizioni imposte dall’UE e sostenendo maggiormente i produttori tradizionali di auto a combustione interna. Potrebbe esserci, quindi, un ritorno a settori industriali tradizionali come l’automotive, la meccanica e l’acciaio, con incentivi specifici per mantenere la competitività globale di queste industrie.
Politiche del Lavoro
- Sburocratizzazione e Regolamentazione del Mercato del Lavoro: L’AfD potrebbe implementare politiche che favoriscono l’occupazione locale, limitando l’accesso al lavoro per i lavoratori stranieri e promuovendo la formazione professionale interna. A questo si potrebbero aggiungere misure per snellire la burocrazia e facilitare la creazione e la gestione delle imprese, riducendo i costi operativi per le industrie nazionali.
Politica Estera
- Ristrutturazione delle Relazioni Commerciali Internazionali: L’AfD potrebbe rivalutare le relazioni commerciali con paesi come la Cina, potenzialmente limitando gli investimenti stranieri e promuovendo un maggior autosufficienza economica.
Diversificazione dei Partner Commerciali: Potrebbe esserci una spinta verso la diversificazione dei partner commerciali, riducendo la dipendenza da mercati specifici e favorendo accordi con nazioni ritenute più allineate con gli interessi nazionali tedeschi.
Politiche Regionali
- Disparità Regionali: Potrebbe emergere una maggiore disparità tra le regioni industrializzate e quelle meno sviluppate, con un focus concentrato sulle aree già forti economicamente a discapito delle regioni in declino.
- Incentivi Regionali: Potrebbero essere introdotti incentivi specifici per rivitalizzare le regioni industriali in difficoltà, con un’enfasi sulla creazione di posti di lavoro locali e sulla riduzione della dipendenza da investimenti esteri.
Fiscalità e Investimenti
- Politiche Fiscali: L’AfD potrebbe rivedere le politiche fiscali per favorire le imprese nazionali, attraverso riduzioni delle tasse per le industrie chiave e incentivi fiscali per gli investimenti in settori strategici.
- Investimenti in Infrastrutture: Potrebbe esserci un aumento degli investimenti in infrastrutture nazionali, come trasporti, energie e telecomunicazioni, per sostenere la crescita industriale interna e migliorare la competitività globale.
Implicazioni di Immagine e Reputazione e di Competitività Globale per la Germania
In tutto questo, sarà interessante vedere e scoprire quali saranno le implicazioni per l’immagine e la reputazione del Paese su scala globale e quindi per il Global Brand Germania. E Quali potrebbero essere le Conseguenze per la Competitività Globale della Germania?
Partiamo dalle implicazioni lato immagine e reputazione. Analiziamo i Potenziali Rischi nonché le Opportunità Reputazionali per il Brand Germania in caso di Ascesa dell’Ultradestra al potere.
Rischi o Potenziali Danni per l’immagine e la reputazione della Germania.
Be’ partiamo dal fatto che La Germania è stata considerata per decenni come un baluardo di stabilità, democrazia e progresso in Europa ed ha dovuto lavorare tanto per ricostruirsi un immagine e una reputazione positiva. Per molti, ora, rischia di affrontare una crisi reputazionale senza precedenti: si ritiene che l’ascesa dell’ultradestra, con l’Alternative für Deutschland (AfD) e figure come Björn Höcke, stia trascinando il Paese verso un territorio pericolosamente vicino alle narrative naziste, mettendo a repentaglio non solo la sua immagine internazionale ma anche il suo status economico e diplomatico. Ma entriamo nello specifico:
Ci potrebbe essere un Erosione del Valore del Brand Germania
Il Brand Germania è stato costruito con fatica e perseveranza dopo la Seconda Guerra Mondiale, puntando su valori come la trasparenza, la responsabilità sociale e la tolleranza. Questo ha permesso alla Germania di affermarsi come leader in vari settori, dall’economia alla tecnologia, dalla cultura ai diritti umani. Tuttavia, l’ascesa dell’ultradestra sta minando questi valori fondamentali.
- Associazioni Negative: Il legame tra l’AfD e l’ideologia dell’estrema destra risveglia associazioni negative con il passato nazista della Germania. Questo potrebbe portare a una percezione deteriorata del Paese come una nazione che non è riuscita a superare i suoi fantasmi storici.
- Rifiuto dei Principi Democratici: La retorica radicale di figure come Höcke, che sfidano apertamente i principi democratici e promuovono una visione etnocentrica e isolazionista, può spingere i partner internazionali e le organizzazioni globali a mettere in discussione l’impegno della Germania verso la democrazia liberale.
Impatto Economico e Diplomatico
L’immagine della Germania come una nazione stabile e capace di competere con i grandi sul piano industriale internazionale è un asset cruciale per attrarre investimenti esteri, turismo, e mantenere relazioni diplomatiche forti con i paesi che contano come USA o CINA. Con l’ascesa dell’ultradestra, questi pilastri rischiano di essere compromessi.
- Investimenti Esteri: Gli investitori internazionali potrebbero iniziare a percepire la Germania come un mercato rischioso. L’incertezza politica e le possibili sanzioni internazionali, qualora il Paese dovesse adottare politiche estremiste, potrebbero spingere le aziende a ridurre la loro esposizione o a cercare mercati più sicuri.
- Turismo: Il turismo, che rappresenta una parte significativa dell’economia tedesca, potrebbe subire un duro colpo. L’immagine di una Germania accogliente e multiculturale potrebbe svanire, sostituita da una visione di intolleranza e nazionalismo, scoraggiando i visitatori internazionali impauriti da un atteggiamento intransigente e violento.
- Relazioni Diplomatiche: L’allineamento dell’AfD con movimenti estremisti in Europa e la sua retorica anti-immigrazione e anti-UE potrebbero isolare la Germania dai suoi partner tradizionali. La perdita di fiducia e la possibile emarginazione nelle istituzioni internazionali potrebbero ridurre l’influenza diplomatica del Paese.
Percezione Culturale e Sociale
Il potenziale ritorno delle narrative nazionaliste e xenofobe rischia di compromettere la percezione culturale della Germania.
- Immagine Internazionale: La Germania potrebbe essere vista come un Paese che non è riuscito a fare i conti con il proprio passato, alimentando una narrativa di rinascita del nazionalismo estremo. Questo danneggerebbe profondamente la sua immagine e reputazione agli occhi dell’opinione pubblica.
- Polarizzazione Interna: La crescita dell’ultradestra potrebbe intensificare la polarizzazione sociale all’interno del Paese, creando un clima di tensione e conflitto che potrebbe essere sfruttato dai media internazionali, rafforzando ulteriormente l’immagine di una Germania divisa e in declino.
Rischio di Sanzioni e Boicottaggi Internazionali
Se la Germania dovesse adottare politiche estremiste sotto l’influenza dell’AfD, potrebbe affrontare sanzioni da parte dell’Unione Europea e di altre istituzioni internazionali. Inoltre, i consumatori e le organizzazioni internazionali potrebbero iniziare a boicottare i prodotti e i servizi tedeschi, infliggendo un ulteriore colpo all’economia nazionale.
L’ascesa dell’ultradestra in Germania, e in particolare la crescente influenza di figure come Björn Höcke, rappresenterebbe un cambiamento di significato per il Brand Germania. Non si tratta solo di un rischio politico, ma di una questione che potrebbe avere ripercussioni profonde e durature sulla reputazione del Paese a livello globale. La Germania rischia di perdere il suo status di leader morale ed economico in Europa, con conseguenze che potrebbero riverberarsi per decenni. Brand che potrebbe reggere solo nel caso tutto il mondo si polarizzasse a destra. E quindi, nel caso venisse accetta una visione di destra estrema in tutto il mondo.
In sintesi, quali sono quindi i rischi sul piano economico e della competizione globale che una cattiva immagine e reputazione comporterebbe per la Germania?
- Rischio di Perdita di Competitività: Le politiche protezionistiche dell’AfD, combinate con un possibile allontanamento dalla leadership climatica e tecnologica, potrebbero ridurre la competitività globale della Germania. Sebbene nel breve termine le industrie tradizionali possano beneficiare di un maggiore sostegno interno, la mancanza di investimenti nell’innovazione e nelle nuove tecnologie potrebbe far perdere terreno al Paese nei settori emergenti, come l’intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e l’automazione.
- Perdita di Talenti e Innovazione: Un approccio più chiuso e conservatore potrebbe disincentivare l’arrivo di talenti internazionali, che sono stati fondamentali per mantenere la Germania all’avanguardia dell’innovazione tecnologica e scientifica. La riduzione dell’apertura verso l’immigrazione altamente qualificata potrebbe avere ripercussioni negative sulla capacità del Paese di restare un hub globale di innovazione.
In altre parole, le implicazioni economiche e industriali dell’ascesa al potere dell’AfD potrebbero essere profondamente trasformative. Sebbene un nazionalismo economico protezionista possa temporaneamente rafforzare alcune industrie tedesche, nel lungo termine rischierebbe di isolare la Germania dai mercati globali, minando la sua competitività e riducendo l’integrazione economica con l’Unione Europea compromettendone la leadership.
Analizziamo, ora, cosa la potenziale ascesa al Potere dell’AfD dal punto di vista della Leadership e delle percezioni e dell’immagine a livello di paese negli occhi di un opinione pubblica più in linea con questa tipologia di movimenti politici.
In altre parole, l’ascesa al potere dell‘AfD comporterebbe molti rischi reputazionali per la Germania (visto il passato), data la natura delle politiche del partito. Tuttavia, dal punto di vista di chi sostiene o simpatizza per l’AfD, si potrebbero identificare alcuni potenziali scenari e piani politici che potrebbero creare apprezzamento e percezioni positive tra molti segmenti della popolazione tedesca e ambienti internazionali. Dal lato quindi di chi si schiera con questo tipo di movimento e rappresentazione politica.
Ecco alcuni di questi:
- Riaffermazione dell’Identità Nazionale:
- L’AfD promuove un forte senso di identità nazionale e orgoglio tedesco, che potrebbe essere visto positivamente da chi ritiene che la Germania abbia perso parte della propria sovranità e cultura sotto l’influenza dell’Unione Europea e della globalizzazione. Questo potrebbe rafforzare l’immagine della Germania come nazione forte e indipendente.
- Difesa della Sovranità Nazionale:
- Un governo AfD potrebbe portare la Germania a essere percepita come un paese che difende con fermezza i propri interessi nazionali, opponendosi a ingerenze esterne. Questo potrebbe attrarre consenso da altre forze politiche nazionaliste in Europa e nel mondo, che vedrebbero nella Germania un modello da seguire.
- Rinnovata Autonomia in Politica Economica:
- Se l’AfD dovesse implementare politiche economiche protezionistiche, queste potrebbero essere viste come un tentativo di proteggere l’economia nazionale e i posti di lavoro tedeschi. In alcuni settori della popolazione, ciò potrebbe migliorare l’immagine del governo come difensore dei lavoratori tedeschi e delle industrie locali.
- Critica all’Unione Europea:
- L’AfD è nota per il suo euroscetticismo. Una Germania guidata dall’AfD potrebbe essere percepita come un leader nel movimento di riforma o di opposizione all’UE, attirando l’attenzione di altri paesi e movimenti euroscettici. Ciò potrebbe conferire alla Germania un ruolo di guida tra le nazioni che cercano di ridurre l’influenza di Bruxelles sulle politiche nazionali.
- Apprezzamento in Alcuni Segmenti dell’Opinione Pubblica Internazionale:
- Alcuni gruppi politici e sociali internazionali, in particolare quelli di estrema destra o sovranisti, potrebbero vedere positivamente l’ascesa dell’AfD al potere, percependola come un rafforzamento delle loro idee e dei loro valori. Ciò potrebbe migliorare l’immagine della Germania in questi ambienti.
- Ritorno ai Valori Tradizionali:
- L’accento dell’AfD sui valori tradizionali, inclusi quelli legati alla famiglia, alla religione e alla cultura, potrebbe essere accolto favorevolmente da coloro che vedono questi aspetti come essenziali per la coesione sociale. Questo potrebbe migliorare la percezione della Germania come un paese che protegge i suoi valori fondamentali.
- Politiche di Sicurezza Rigorose:
- La Germania sotto l’AfD potrebbe essere vista come un paese che prende sul serio la sicurezza interna, soprattutto attraverso politiche più severe sull’immigrazione e la criminalità. Questo potrebbe rafforzare l’immagine della Germania come un luogo sicuro e ben governato.
- Riduzione dell’Influenza del Politicamente Corretto:
- L’AfD si oppone a molte delle norme considerate parte del “politicamente corretto”. Questo potrebbe attrarre consenso da chi ritiene che queste norme soffochino la libertà di espressione e il dibattito aperto, migliorando la reputazione della Germania tra i sostenitori di una maggiore libertà di parola.
- Indipendenza Energetica e Industriale:
- Se l’AfD dovesse promuovere politiche volte a ridurre la dipendenza energetica dall’estero e a proteggere le industrie strategiche, questo potrebbe rafforzare l’immagine della Germania come una nazione autonoma e resiliente, in grado di sostenere la propria economia senza fare affidamento su potenze straniere.
- Posizionamento come Leader dell’Opposizione all’Immigrazione di Massa:
- Una posizione più dura sull’immigrazione potrebbe attrarre sostegno da parte di altri paesi che condividono queste preoccupazioni. La Germania potrebbe essere vista come un leader internazionale nella gestione dei flussi migratori, con una politica chiara e decisa.
Questi chiaramente potrebbero essere scenari che per molti potrebbero essere forti e quindi non buoni da più punti di vista ma che per altri potrebbero essere la cosa giusta sotto tanti altri piani. Questo perché le persone non vedono le cose solo da un alto. Ma anche da altri lati. Ricordiamo che sono tanti i paesi ad essere guidate da forze di Destra e quindi molto banalmente la Germania si aggregherebbe a questi così come succederebbe in caso di affermazione di partiti di Sinistra e Estrema Sinistra. Ed è chiaro che il nostro lavoro è quello di agire e valutare da arbitri imparziali ed identificare gli scenari e i quadri politici per poi capire dove andranno Economia e Mercati.
Nel caso di movimenti di cosiddetta estrema destra ( ma questo può valere anche per movimenti di estrema sinistra ), visto quello che ci insegna la storia, si ha sempre quella paura che il tutto possa sfociare in qualcosa di molto grave. Noi speriamo che chiaramente questo non avvenga e che l’approccio sia quello di compiere politiche senza trascendere e rimanendo nel recinto delle regole una volta che si va al potere. E che quindi questa narrativa estrema sia solo una narrativa per arrivare al potere. Molti partiti lo fanno.
Vedremo quindi come le cose evolveranno e se quindi tutto ciò si verificherà.
Come sapete, a breve ci saranno le Elezioni del Brandeburgo dove un ennesima vittoria dell’AfD creerebbe non pochi grattacapi all’SPD e quindi ai social democratici di Olaf Scholz nonché all’Unione Europea di Ursula Von Der Layen.
Infine, va detto che l’ascesa dell’AfD a livello elettorale potrebbe avere un impatto sulle campagne elettorali in corso in America e quindi sulla sfida tra Kamala Harris e Donald Trump in favore chiaramente di questo ultimo nonché sulle elezioni in arrivo anche in Italia dove a breve ci saranno le Elezioni Regionali in ben 3 Regioni: Liguria, Umbria, Emilia Romagna. Nella politica interna, potrebbe costringere i partiti di centro della CDU e di sinistra a copiare idee e narrative estreme per motivi elettorali e di consenso.
Last but not least, un ascesa al potere dell’AfD provocherebbe, in contrapposizione, l’ascesa di forti radicalismi di sinistra. Quindi, come detto, una società molto polarizzata dove fenomeni di devianza sociale potrebbero emergere in maniera forte.
Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia.
