[Comunicazioni Istituzionali Ingannevoli] Uso indebito della Comunicazione Istituzionale Promozionale della Regione Puglia da parte di un privato, Andrea Rangone (anche dipendente pubblico e proprietario del Gruppo Digital 360 Spa-Nextwork360 srl), per promuovere (in conflitto di interessi) iniziative commerciali a pagamento a lui riconducibili. La Regione Puglia chiarisca l’uso improprio della comunicazione pubblica

Nel mese di Dicembre 2025, durante un momento particolare che va dall’elezione del nuovo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, all’insediamento ufficiale del medesimo, la Regione Puglia, sotto quindi la Presidenza di Michele Emiliano che rimaneva per gli affari correnti fino al 7 Gennaio, decide di effettuare una comunicazione istituzionale promozionale pubblica sulla piattaforma-sitoweb ECONOMY UP (www.economyup.it) (testata mediatica di proprietà della società privata Network360 srl con Presidente del CDA tale Andrea Rangone).
Prima di entrare nel cuore della vicenda, segnalo le seguenti informazioni su Andrea Rangone:
Chi è Andrea Rangone e i suo interessi tra pubblico e privato (Il Professore Ordinario, Dipendente Pubblico, del Politecnico di Milano, imprenditore e dirigente nel privato)
Economy Up è un testata online della società privata Network360 srl con Presidente del CDA Andrea Rangone. (Società Network360 srl che risulta connessa al gruppo Digital 360 spa di cui Andrea Rangone (Professore Ordinario del Politecnico di Milano) è fondatore e proprietario e nel cui CDA figura anche Alessandro Perego, Professore Ordinario del Politecnico di Milano).
Qui sotto trovate la home page di Economy Up dove potete notare le connessioni con Digital 360 spa con i Forum PA, Agenda Digitale, etc. nelle sezioni finali.


Andrea Rangone, oltre a fare l’imprenditore e il dirigente di società private di capitali con Digital 360 spa e Network360 srl, risulta essere anche Professore Ordinario del Politecnico di Milano, quindi un Dipendente Pubblico ben pagato dallo Stato, e fondatore e a capo con Alessandro Perego e Mariano Corso, degli Osservatori Digital Innovation del Dipartimento di Ingegneria Gestionale di Politecnico di Milano, utilizzati commercialmente dalla Polimi Graduate School of Management (Scuola di formazione post graduate del Politecnico di Milano, nota anche come MIP, di cui Andrea Rangone è membro della faculty) per vendere servizi di ricerca e noti anche in maniera generica come Osservatori del Politecnico di Milano.
Vi metto il profilo di Andrea Rangone che è pubblico per farvi capire velocemente e visualmente i suoi ruoli. Ce lo dice lui cosa fa.




Andrea Rangone è fondatore e proprietario del Gruppo Digital360 S.p.A (nel cui consiglio di amministrazione figurano Professori Ordinari del Politecnico di Milano come Alessandro Perego) e Presidente di Network 360 srl (società collegata al gruppo Digital 360 spa) dietro la testata EconomyUp sulla quale è stata ospitata la comunicazione istituzionale promozione della Regione Puglia. In allegato il riferimento che prova questo proprio da Economy Up: https://www.economyup.it/giornalista/andrea-rangone/ . Qui i siti delle società: Network 360 srl https://www.networkdigital360.it/ ; Digital 360 spa www.digital360.it;
Gli Osservatori del Politecnico di Milano sono servizi di ricerca, visibilità, formazione a pagamento per privati e organizzazioni pubbliche e private, erogati nell’ambito commerciale della Polimi Graduate School of Management del Politecnico di Milano. Qui il sito degli Osservatori del Politecnico di Milano-Polimi G Som: www.osservatori.net.
Gli Osservatori del Politecnico di Milano sono stati fondati da Andrea Rangone, Professore Ordinario del Politecnico di Milano e Membro della Faculty della Polimi G School of Management legata agli Osservatori. Qui la sua biografia da lui scritta che prova il tutto: https://www.som.polimi.it/faculty/rangone-andrea/;
Tale Andrea Rangone risulta esserne a capo, insieme con tale Alessandro Perego (Membro anche del CDA di Digital 360 Spa) e Mariano Corso: https://www.osservatori.net/persone/
Leggete bene qui sotto cosa scrivono nel sito.



Come avuto potete notare, questi Osservatori vendono servizi quali webinar, report, convegni e abbonamenti, partnership, etc. Quindi, è un attività commerciale a pagamento a tutti gli effetti. Non è gratuita. Bisogna pagare per aderire.
Vi ripropongo qui la schermata di economy up perché come potete vedere c’è un popup che chiede di inserire la mail per scaricare proprio un whitepaper degli Osservatori Digital Innovation del Polimi. E qui già si vedono commistioni tra NETWORK360 SRL e Osservatori Digital Innovation del Polimi di Andrea Rangone.

Date queste dovute informazioni di contesto, veniamo al caso.
La Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia (su Economy Up) viziata da promozione non neutra verso business, iniziative e interessi personali e commerciali di Andrea Rangone (presidente di Network360srl dietro Economy Up, piattaforma digitale che ha promosso la comunicazione)
Entriamo nella questione nella comunicazione istituzionale della Regione Puglia:
In data 26/12/2025, sulla piattaforma Economy Up, viene pubblicata una intervista in maniera principale alla Direttrice dello Sviluppo Economico della Regione Puglia, siffatta Gianna Elisa Berlingherio, dal titolo: INTERNAZIONALIZZAZIONE: L’innovazione che cambia la Puglia: più produttività, più talenti, più apertura internazionale. Qui il link: https://www.economyup.it/innovazione/linnovazione-che-cambia-la-puglia-piu-produttivita-piu-talenti-piu-apertura-internazionale/)

La comunicazione è una comunicazione istituzionale promozionale della Regione Puglia qualificata dalla piattaforma Economy Up come “contenuto editoriale realizzato in collaborazione con Regione Puglia”, corredata dai loghi istituzionali regionali.


Nel corso dell’intervista, Elisa Berlingherio, la Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, rispetto al tema intitolato Accordi e reti: dalla ricerca ai mercati, passando per Europa e Mediterraneo, afferma testualmente:

Ad un certo punto, come potete notare, Elisa Berlingherio dice: “L’azione si sviluppa su diversi livelli. Da un lato, accordi con centri di ricerca e realtà nazionali di riferimento – come l’adesione agli Osservatori del Politecnico di Milano su open innovation e startup thinking – per monitorare i trend tecnologici e inserire le esperienze pugliesi in network più ampi.”
Questa menzione risulta essere non neutra e non indipendente.
In altre parole, siamo di fronte ad un BRANDED CONTENT viziato anche da CONFLITTO DI INTERESSI rispetto ai propietari della società dietro la piattaforma che pubblica la comunicazione istituzionale della Regione Puglia .
La Menzione esclusiva e non neutra che endorsa le iniziative e gli affari di Andrea Rangone nel Polimi
Visto tutto quello che vi ho condiviso in termini di informazione, tale menzione degli Osservatori del Politecnico di Milano come centro o organismo di ricerca a cui afferma di ADERIRE la Regione Puglia con riferimento agli Osservatori del Politecnico di Milano su Open Innovation e Startup Thinking è grave in tanto in quanto risulta essere una menzione e pubblicità non neutra perché fa una promozione pubblica esclusiva a iniziative commerciali di cui tale Andrea Rangone è a capo (a vari livelli) ed è anche Fondatore e quindi in conflitto di interessi palese con la piattaforma Economy Up di Proprietà di Network360 srl, di cui Andrea Rangone è Presidente.
Questi Osservatori, iniziative che pubblicamente vengono proposti ambiguamente tra Polimi e Polimi G Som, propongono servizi a pagamento e a capo ci sono Andrea Rangone e Alessandro Perego e altri come Mariano Corso (tutti legati al gruppo Digital 360 spa di Rangone)
Per conseguenza, c’è un conflitto di interessi tra la piattaforma Economy Up che propone la comunicazione istituzionale della Regione Puglia, la cui società ha come Presidente Andrea Rangone, e la menzione esclusiva promozionale e di endorsement verso gli Osservatori del Politecnico di Milano di cui Andrea Rangone è fondatore ma anche a capo con Alessandro Perego e Mariano Corso (che sembra lui anche lui connesso al gruppo Digital 360 di Rangone).
Quello che salta agli occhi è che nel menzionare centri di ricerca con cui la Regione Puglia collabora viene fatta solo ed esclusivamente quella di un organismo di Ricerca che fa capo ad Andrea Rangone e a nessun altro. E questo è un ulteriore elemento di giudizio in quanto l’endorsement della Berlingherio che rappresenta la Regione Puglia si canalizza solo sulle iniziative di Andrea Rangone e di nessun altro ente.
Comunicazione Istituzionale Ingannevole e uso improprio delle risorse pubbliche della Regione Pubblica
Quello che si realizza è ch, Andrea Rangone utilizza la comunicazione istituzionale dell’ente Regione Puglia per auto-endorsarsi e per farsi pubblicità rispetto ad iniziative commerciali e ai propri ruoli in organismi ad egli legati come gli Osservatori del Politecnico di Milano – Polimi G Som – attraverso endorsement esclusivi pubblici di Dirigenti di altri enti statali, con lo scopo di trarne vantaggio reputazionale.
E’ chiaro che siamo di fronte ad un uso improprio della comunicazione istituzionale pubblica da parte della Regione Puglia e quindi anche delle risorse pubbliche dei Pugliesi e anche dell’immagine e reputazione delle istituzioni pugliesi. E i cittadini non meritano questo.
Tecnicamente, la comunicazione è una comunicazione ingannevole nei confronti di un vasto numero di stakeholder ed è usata evidentemente da Andrea Rangone per trarre vantaggio commerciale e reputazionale rispetto a iniziative commerciali in organismi pubblici-privati di cui è a capo e quindi una promozione forzata verso il Politecnico di Milano e le sue iniziative commerciali a pagamento. E quindi è anche un dolo alle istituzioni Pugliesi perché non è dovuta e non doveva essere fatta in quel contesto.
In altre parole, la Comunicazione della Regione Puglia sulla piattaforma di Andrea Rangone dice all’opinione pubblica: “noi aderiamo alle iniziative commerciali di Andrea Rangone al Polimi!!”. Una comunicazione che inganna un vasto di numero di stakeholder, da consumatori a aziende ad istituzioni e cittadini pugliesi e Italiani, etc.
Questo è un esempio di mala gestio e malaffare sia lato Regione Puglia sia lato Poltiecnico di Milano.
Lato Regione Puglia perché tale Berlingherio si espone nel fare endorsment pubblici esclusivi ma non neutri ad enti che sono in conflitto di interessi con la piattaforma privata su cui effettua la comunicazione istituzionale regionale e che promuovono servizi a pagamento.
Lato Politecnico di Milano, emerge che questo Andrea Rangone, oltre a fare il Professore Ordinario e quindi il dipendente pubblico ed essere a capo degli Osservatori che vendono servizi e membro della faculty Polimi G Som (ex MIP), fa anche l’imprenditore e il dirigente nel privato in società di capitali SPA e SRL. E già qui qualcuno potrebbe indignarsi perché questo signore è pesantamente presente sia nel pubblico che nel privato. E sembra divertirsi ad usare il proprio ruolo pubblico per portare avanti le attività imprenditoriali nel privato e viceversa traendone vantaggio reputazionale e commerciale diretto a scapito dei mercati, visti tutti gli esempi di sliding door che vi ho fatto.
Per sintetizzare, Economy UP (Network360srl) è Andrea Rangone. La Berlingherio, quindi la Regione Puglia, endorsa pubblicamente Osservatori Polimi (Polimi G Som e Polimi) che sono Andrea Rangone (Fondatore e a capo degli Osservatori).
Se notate in questa home page di economy up compare un popup che chiede di scaricare un whitepaper degli Osservatori del Politecnico di Milano. Quindi, Network360srl viene utilazzata dal Politecnico di Milano perchè Rangone è a capo di Network360, Digital360, Osservatori e Professore Ordinario Politecnico di Milano.

Quindi, c’è un estrema commistione (sliding doors) tra le aziende di Rangone e il Politecnico di Milano. Addirittura, l’azienda Network360 srl promuove la diffusione di whitepaper degli Osservatori del Politecnico di Milano.
E in più si rileva che manipola le comunicazioni istituzionali di enti pubblici a proprio vantaggio in questo caso utilizzando un dirigente della Regione Puglia. Queste risultano essere Comunicazioni ingannevoli.
Noi non sappiamo se la Regione Puglia aveva al tempo e ha contratti in essere a pagamento con Network360 srl e Digital 360 spa. Questo peggiorerebbe ancora di più la situazione. Ce lo dovranno chiarire pubblicamente. Sicuramente come da affermazione della Berlingherio ce li ha con gli Osservatori e questo basta a fare emergere un uso errato delle risorse e delle comunicazioni pubbliche.
Come già detto, la menzione esplicita ed esclusiva degli Osservatori del Politecnico di Milano fatta da parte della Direttrice della Regione Puglia, Elisa Berlingerio, nell’ambito di una comunicazione istituzionale promozionale della Regione Puglia corredata di loghi istituzionali del 26/12/2025 (qui il link: https://www.economyup.it/innovazione/linnovazione-che-cambia-la-puglia-piu-produttivita-piu-talenti-piu-apertura-internazionale/), sulla testata-piattaforma editoriale Economy Up (di proprietà di Network 360 srl con Presidente Andrea Rangone e connessa al gruppo Digital 360 spa), risulta una promozione e un endorsement esclusivo in conflitto di interessi e quindi viziata da mancanza di neutralità e indipendenza. Non aver menzionato altri enti fa emergere ancora di più l’intenzionalità nonché il beneficio che la Rangone & Co ne trae.

Nell’immagine di chi è a capo degli Osservatori che trovate anche sul sito degli Osservatori troverete come a capo e persone di riferimento dell’iniziativa-organizzazione: Professor Alessandro Perego Direttore Scientifico ma presente nel CDA di Digital 360, Profesosr Andrea Rangone, Professor Mariano Corso (a capo di Partners 4 innovation srl, azienda del gruppo DIGITAL 360 spa) e Professor Umberto Bertele’ Chairman.
La comunicazione istituzionale promozionale della Regione Puglia risulta promuovere in maniera non dovuta i business e gli interessi di tale Andrea Rangone (a capo della piattaforma economy up – network 360 srl-Digital 360 spa e dei servizi a pagamento degli Osservatori del Politecnico di Milano di cui fa parte ed è a capo nonché come Professore Ordinario) e che risultano essere gli affari anche del Politecnico di Milano di cui Andrea Rangone è anche Dipendente Pubblico.
La comunicazione istituzionale è viziata da promozioni non trasparenti e non neutre a terze parti. Non dovute. Non opportune. Per conseguenza, risulta essere una comunicazione ingannevole verso un alto numero di stakeholder e impropria rispetto agli obiettivi di immagine e reputazione che la stessa deve perseguire.
Si ravvisa un uso improprio delle comunicazioni pubbliche e delle risorse pubbliche della Regione Puglia.
Si rilevano conflitti di interessi multipli e ne deriva che la comunicazione istituzionale promozionale della Regione Puglia risulta pertanto pubblicata su una piattaforma editoriale commerciale riconducibile a un sistema integrato e interconnesso di soggetti accademici-pubblici, imprenditoriali ed editoriali, direttamente interessati alla promozione dei servizi menzionati e a trarre beneficio reputazionale da una sua menzione esclusiva pubblica agli occhi degli stakeholder e dell’opinione pubblica.
Voi direte: ma Elisa Berlingherio sapeva che la piattaforma era di Rangone di Network360 – Digital 360 e vicina ovviamente agli Osservatori? La risposta è ritengo di sì perchè la Berlingherio ha già partecipato ad altre iniziative del gruppo Digital 360 come per esempio il Forum PA e dichiarato di aderire agli Osservatori di cui è a capo Rangone, non c’è molto da discutere.

Elisa Berlingherio ha già partecipato ad iniziative del Gruppo Digital 360 di Andrea Rangone come il Forum PA. Qui c’è il suo profilo sul sito del Forum PA del Gruppo Digital 360 di Andrea Rangone. Vedete che c’è scritto Advisory, Formazione, Comunicazione, Eventi.

Qualcuno potrebbe dire: ma la colpa è della Berlingherio che s’è prestata a questo e quindi al promuovere gli affari e le iniziative di Andrea Rangone. Magari l’ha fatto in maniera disinteressata e in buona fede, una carineria o per motivi relazionali. Può essere. Oppure potrebbe averlo fatto in maniera interessata (su questo dovrebbe dirci di più, in caso). Può essere. Il punto è che questa cosa potrebbe essere usata da Andrea Rangone per dire che è stata una sua scelta di comunicazione endorsare gli Osservatori e che lui non c’entra niente e scaricare la colpa su di lei.
Nel contempo, però, visto il fatto che il contenuto è stato realizzato insieme ad Economyup ed anche approvato prima della pubblicazione, sapendo evidentemente di trarre beneficio da questa menzione esclusiva promozionale, Andrea Rangone non è intervenuto per dire: guardate che se voi mi endorsate su quello che faccio altrove, si configura un palese conflitto di interessi su di me. Evitiamo. No, se n’è fregato. Non l’ha fatto. Per conseguenza, visti tutti i ruoli tra pubblici e privato che ricopre, sembra essere uno un pò abituato a manipolare le comunicazioni verso propri interessi e chiaramente c’è un uso strumentale di un Direttore di una Regione, di un ente pubblico, per promuovere iniziative e interessi commerciali propri in organismi di cui è capo e che si alimentano di denaro di aziende, persone e enti pubblici.
Sarà interessante capire chi ha deciso di inserire nel testo la menzione esclusiva agli Osservatori del Politecnico di Milano? In ogni caso, è stata approvata per la pubblicazione. E questo è agli atti ed è un fatto.
Una cosa che si deduce è che non c’è stato un sistema di Due Diligence da parte della Regione Puglia volto a verificare l’opportunità e la neutralità della menzione nonché della collaborazione in questi termini. Se ci fosse stato, si sarebbe potuto evitare. E questa è cattiva gestione.
L’obiettivo risulta essere chiaro da parte di Andrea Rangone: promuovere proprie cose che hanno fini commerciali e di cui è a capo utilizzando endorsment pubblici istituzionali rilevanti di decisori pubblici di enti terze parti che rientrano tra i clienti in linea e trarne un indubbio vantaggio reputazionale e commerciale per sé e per l’istituzione e gli enti ad esso connessi di cui fa parte, ovvero il Politecnico di Milano .
Inoltre, si nota un uso smodato dell’azienda DIGITAL 360 di sua proprietà e Network360 per promuovere iniziative e figure del Politecnico di Milano e di enti ad esso collegati. Quasi fosse un house organ.
Al Politecnico di Milano, chiediamo di specificarci l’operato tra pubblico e privato di Andrea Rangone perchè risulta danneggiare imprese e mercati da un ruolo di dipendente pubblico, a capo di iniziative commerciali legate al Politecnico di Milano da lui fondate e supervisionate e nel contempo imprenditore e dirigente nel privato in società di capitali perché questo risulterebbe danneggiare impresa e mercati.
Come traggono vantaggio Andrea Rangone e il Politecnico di Milano?
Sul piano personale dal punto di vista, trae evidentemente vantaggio Reputazionale: un iniziativa da lui creata e con lui e alessandro perego (gruppo digital 360 – network 360 srl) a capo viene endorsata in maniera esclusiva da un dirigente di un ente pubblico che dichiara di aderire. Questo crea una sorta di recensione e fiducia verso il mercato per l’acquisizione di potenziali clienti (enti, org.ni, etc.) e nei loro confronti a livello professionale.
Sul piano commerciale, l’endorsment genera ritorni reputazionali che possono generare ritorni commerciali.
Chi trae vantaggio anche? Ovviamente, il Politecnico di Milano, gli Osservatori e la Polmi GSom sia sul piano reputazionale che commerciale.
In altre parole, traggono vantaggio sia Andrea Rangone (compresi Alessandro Perego e Mariano Corso) che il Politecnico di Milano e gli enti collegati sul piano reputazionale e commerciale.
In sintesi
- Endorsement non neutro: la comunicazione istituzionale promuove un organismo (Osservatori) legato direttamente a Rangone (dietro la piattaforma Economy UP), escludendo altri centri di ricerca o enti simili.
- Uso di piattaforma privata: il contenuto istituzionale è stato pubblicato su una piattaforma commerciale di un azienda di cui Andrea Rangone è Presidente , Network360 srl – collegata a Digital360 spa.
- Conflitto di interessi: Rangone beneficia reputazionalmente e commercialmente dall’endorsement di un Dirigente della Regione Puglia che dichiara di aderire alle iniziative a lui ricondibili, Osservatori.
- Malagestio: la Regione Puglia (Berlingherio) non ha verificato la neutralità della piattaforma e dei soggetti menzionati, violando principi di trasparenza e imparzialità (ma risultava già conoscere il gruppo Digital 360 collegata a Network360 srl e gli Osservatori). La comunicazione inganna l’opinione pubblica e favorisce interessi di un privato che beneficia di endorsment pubblici sul piano reputazionale per iniziative di natura commerciale a pagamento. Uso improprio della comunicazione istituzionale e delle risorse pubbliche orientata in favore di interessi commerciali di tale Andrea Rangone tra pubblico e privato.
Siamo di fronte ad un caso di uso improprio delle istituzioni e della relativa comunicazione pubblica e delle risorse impiegate per effettuarla da parte della Regione Puglia, nei confronti di un vasto numero di stakeholder.
Le comunicazioni istituzionali devono essere neutrali e non promozionali con vizio anche di conflitto di interesse con il media che pubblica l’intervista.
Nel contempo siamo di fronte ad un inganno da parte di Andrea Rangone per trarne vantaggio commerciale e reputazione per lui e per le iniziative del Politecnico di Milano.
Qui sono stati violati i principi base del diritto amministrativo: imparzialità, trasparenza, responsabilità, concorrenza, corretto uso del potere pubblico sia dal lato della Regione Puglia che dal lato del Politecnico di Milano con Andrea Rangone e il suo operato tra pubblico e privato estremamente controverso.
Sì perché se sei Dipendente Pubblico come Professore Ordinario e poi fai anche l’Imprenditore e nel contempo Dirigente nel Privato sugli stessi argomenti e temi di cui ti occupi nel pubblico con società di consulenza, formazione e ricerca privata, l’operato non è propriamente corretto e crea problemi di vario ordine: danneggia impresa e mercati. In più, la posizione nel pubblico favorisce sicuramente la posizione nel privato a diversi livelli.
Andrea Rangone e questo gruppo Digital 360 spa di Andrea Rangone e relative società collegate non risultano operare in maniera corretta sia nello stato che nel privato.
Davide Scialpi
