[Dossier Università 2025] L'Università di Palermo è super attrattiva: quarto anno consecutivo di crescita degli iscritti. Superati i 9.000 iscritti annui. La gestione Midiri convince.

Dossier Università 2025 di Osservatorio Economia
9
Ago

Università di Palermo in forte ascesa. 4° anno consecutivo di crescita delle iscrizioni: sfiora quota 9.000 iscritti l’anno. La gestione MIDIRI convince

Cari amici dell’Osservatorio Economia, bentornati a queste latitudini digitali dal vostro Davide Scialpi!

Come sapete, ogni anno pubblichiamo un dossier-report sullo stato del sistema universitario italiano. L’edizione 2025 è particolarmente significativa: abbiamo analizzato i trend di iscrizione, individuando le università che registrano una crescita solida e costante nel medio periodio (3-4 anni), quelle che, invece, sempre da almeno 3-4 anni mostrano un calo di iscritti e quindi un evidente strutturale di attrattività nonché il mondo delle Università Non Statali meglio note come private.

Nei precedenti approfondimenti abbiamo raccontato il successo dell’Università degli Studi Roma Tre, che da 4 anni consecutivi registra un forte aumento degli iscritti a scapito di Torvergata e La Sapienza (entrambe in crisi di iscritti), quello dell’Università Pegaso che, superando la Cattolica, s’è affermata come la prima 1° Università privata Italiana.

In questo nuovo focus segnaliamo un’altra realtà che sta performando in modo oltremodo positivo: l’Università di Palermo, che da 4 anni consecutivi vede crescere i propri numeri, arrivando a toccare quota 9.000 iscritti annui ed imponendosi tra i più grandi atenei del Sud Italia in forte ascesa.

Ecco i dati degli ultimi quattro anni: 8.203 → 8.719 → 8.770 → 8.936 iscritti.

Totale in 4 anni: +8,93%. 733 iscritti in più in quattro anni.

L’Università di Palermo vive un momento di forte ascesa e successo.

Come molte altre Università, ha operato un Rebranding per avere un appealing più forte verticale sulle nuove generazione di studenti E la ragione del successo in questo caso è praticamente dovuta all’esperienza che l’Università sta offrendo. Il passaparola è positivo. Per conseguenza, i dati non possono essere che positivi. I boom di questi ultimi anni ne sono una riprova. Riuscire a ripetersi per 4 anni consecutivi in aree territoriali dove l’emigrazione universitaria è stata molto forte per anni prova che la gestione da parte del Rettore Massimo Midiri è efficace.

L’Università di Palermo, insieme con l’Università di Roma Tre e l’Università di Pegaso si conferma e afferma tra le Università più attrattive di Italia e più in salute del sistema. Con i risultati raggiunti, possiamo dirlo, queste Università non sono più seconde a nessuno. E da follower diventano ufficialmete leader.

Tra il 2024 e il 2025, l’Ateneo ha investito decine di milioni di euro in infrastrutture: lavori per il campus di Biotecnologie, il recupero dell’ex convento della Martorana, sistemi di sicurezza e cyber-security.

Inoltre, ha potenziato i servizi per la disabilità e la neurodiversità, con un aumento del 43 % degli studenti disabili iscritti (419 → 598) e del 95 % delle nuove immatricolazioni di studenti con disabilità tra il 2022–23 e il 2024–25

Cresce il numero di studenti stranieri: le immatricolazioni da studenti con titolo estero sono aumentate del 31,1 %.

Con questa performance, l’Università di Palermo diventa anche il 2° ateneo del Sud Italia per numero di iscritti subito dopo la Federico II di Napoli e si posiziona all’8° posto come ateneo per numero di iscritti su scala nazionale subito dopo l’Università di Firenze.

L’Università di Palermo ha, evidentemente, scalato con costanza, non solo nel numero di iscritti, ma anche nella qualità dell’offerta formativa, nelle infrastrutture, nei servizi di inclusione e nei risultati nazionali. Questi traguardi, confermati anno dopo anno, riflettono la capacità dell’Ateneo di interpretare e rispondere alle esigenze contemporanee, da una forte internazionalizzazione alla costruzione di un campus moderno e accessibile a tutti.

Come Osservatorio, con i nostri approfondimenti proponiamo casi basati su dati reali, dati certi come quelli del MIUR, che restituiscono il polso autentico e realistico della situazione del sistema Universitario, almeno sul piano reale dell’attrattività dei singoli atenei.

Questo restituisce alle persone una fotografia reale del mondo universitario e non distorta, al fine di poter prendere decisioni migliori.

Nei prossimi approfondimenti scopriremo le Università al 3° anno di crescita consecutiva.

Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia