Femminicidi, l’On. Daniela Morfino (Commissione Femminicidi) all’Osservatorio Economia: “Pene più severe ma anche prevenzione efficace

3
Apr

Femminicidi, l’On. Daniela Morfino (Commissione Femminicidi) all’Osservatorio Economia: “Servono pene più severe, ma soprattutto prevenzione efficace”

Cari amici dell’Osservatorio Economia, nelle ultime ore, il tema dei femminicidi è tornato prepotentemente al centro del dibattito pubblico per via dei casi di Alessandra Sula e Sara Campanella. Un fenomeno drammatico che non accenna a diminuire e che impone una riflessione profonda sulla necessità di misure più efficaci per contrastare la violenza di genere.

A tal proposito, proprio qualche giorno fa, abbiamo avuto il privilegio di confrontarci con l’onorevole Daniela Morfino, deputata del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione parlamentare sui femminicidi della Camera dei Deputati, in una lunga intervista che ha avuto molto successo e che ha affrontato svariate questioni economiche e sociali, tra cui proprio quella della violenza contro le donne . Qui il link l’intervista esclusiva rilasciata dall’Onorevole al Direttore, Davide Scialpi, nel nostro Open Hub: Intervista.

Il nostro Direttore ha posto Lei una domanda molto diretta:


Davide Scialpi: Alla luce del suo Ruolo in Commissione Femminicidio e dell’esperienza vissuta in prima persona che ha deciso con coraggio di condividere alla Camera, come giudica le politiche adottate finora per contrastare la violenza sulle donne dal Ministro Roccella? Sono sufficienti? Quali misure servono per ottenere dei risultati significativi?


Qui la sua risposta: On.le Daniela Morfino: Guardi, io ho avuto la forza e il coraggio di condividere la mia tragica esperienza grazie a mia figlia. Proprio per questo come parlamentare sono determinata a dare voce a tutte quelle donne che subiscono affinché trovino il coraggio di farlo. Quando una donna denuncia chiede di essere creduta, chiede un’alternativa alla violenza e lo Stato deve offrirgliela. Ma attenzione: le leggi possono avere efficacia solo se al contempo si avvia anche un cambiamento culturale. Perciò dobbiamo incidere sul piano dell’educazione e dell’informazione. Come si fa a non comprendere che introdurre l’insegnamento dell’educazione affettiva e sessuale sin dai primi anni di scuola è la più alta forma di prevenzione della violenza? Educare significa prevenire, significa essere lungimiranti e crescere futuri adulti in grado di padroneggiare anche le emozioni negative, saperle gestire e controllare. Serve forte determinazione e senso di responsabilità comune nel trovare soluzioni, che per questo Parlamento non è solo un impegno morale, ma un dovere. Basta continuare a tenere il conto delle donne uccise dal proprio partner o ex, dobbiamo agire ora, subito, non un minuto di più o saremo sempre una di meno“.


Da queste parole è emersa con forza la sua idea rispetto alle misure che servono per contrastare praticamente questa escalation drammatica, ovvero che non solo servono pene più severe, ma serve anche prevenzione efficace partendo, quindi, da un ineluttabile cambiamento culturale.

Ed è questo quello che ha ribadito, l’Onorevole Morfino, in un video diffuso nelle ultime ore sui Suoi social ufficiali, ribadendo con decisione l’impegno delle istituzioni nel contrasto alla violenza sulle donne. Secondo l’Onorevole, non basta più indignarsi di fronte alle notizie di cronaca: servono azioni concrete, leggi più severe e una maggiore sensibilizzazione culturale.

Clicca sulla foto per vedere il video oppure Qui il link al video: https://www.facebook.com/MorfinoDaniela/videos/2120681568380451

L’Onorevole Morfino ha sottolineato che ogni donna uccisa è una sconfitta per la società intera. Occorre lavorare affinché nessuna sia lasciata sola, affinché ogni segnale di pericolo venga ascoltato e affrontato con la giusta tempestività e che non c’è più tempo da perdere.

Il video dell’onorevole Morfino è stato accolto con grande attenzione dai cittadini e ha riacceso il dibattito sulla necessità di una risposta forte e decisa contro i femminicidi.

Il messaggio è chiaro: non basta più indignarsi. È il momento di agire.

Team Osservatorio Economia