Ecco la nuova Geografia del potere universitario della Capitale: l’Università di Roma Tre diventa la 2° università di Roma capitalizzando sulle crisi di iscritti della Sapienza e di Tor Vergata

Cari amici, bentrovati dal vostro Davide Scialpi, continuiamo a condividere qui per voi in esclusiva alcuni finding e insight del nostro Dossier Università 2025.
In questo approfondimento, ci andiamo ad occupare del mondo Universitario di un area territoriale speciale, ovvero quella della Capitale, Roma.
Negli ultimi anni, il panorama accademico della Città di Roma sta vivendo un profondo riassestamento degli equilibri, frutto di dinamiche complesse legate a iscrizioni, governance, offerta formativa, comunicazione, progresso tecnologico e capacità di risposta ai bisogni reali degli studenti. I dati 2025 confermano un cambiamento ormai strutturale anche nella gerarchia universitaria romana, che vede l’Università Roma Tre emergere con forza come secondo polo universitario pubblico della Capitale, superando Tor Vergata e avvicinandosi progressivamente alla Sapienza, storicamente il colosso accademico romano.
La crisi dell’Università La Sapienza: grande, ma non più irresistibile e resiliente
L’Università La Sapienza, pur restando la più grande in termini assoluti (con 17.158 iscritti annui), ha perso circa 860 iscritti rispetto al 2022. In tre anni, il trend è costantemente negativo, segno di una crisi strutturale di attrattività. Le cause principali sembrano essere:
- Le dimensioni mastodontiche, che rendono l’esperienza formativa poco personalizzata;
- Una complessità organizzativa che genera frustrazione negli studenti;
- Una percezione di distanza tra istituzione e individuo, poco in linea con le esigenze contemporanee degli studenti post-pandemia.
In sintesi, la Sapienza non perde prestigio, ma perde appeal, attrattività, specialmente presso i target più giovani, in cerca di un’università che offra esperienza, orientamento e servizi più agili.

L’Università di Roma Tre: l’ascesa silenziosa che ora fa rumore. Capitalizza sottraendo iscritti alla Sapienza e Torvergata.
A fare il vero salto è l’Università di Roma Tre, che in 4 anni consecutivi di crescita ha più che colmato il gap con l’Università di Tor Vergata, la storica Uni Roma2, superandola e staccandola. Con 7.403 iscritti annui nel 2025, l’Università di Roma Tre, guidata dal Rettore Massimiliano Fiorucci, si afferma come seconda università pubblica di Roma. Più 1457 iscritti guadagnati in 4 anni.
Ma non è solo una questione di numeri. È il risultato di una strategia coerente che punta su:
- Espansione territoriale intelligente (nuove sedi a Ostia, patrimonio immobiliare diffuso in città);
- Ampliamento dell’offerta didattica (nuova facoltà di Farmacia);
- Rebranding lifestyle e orientamento al mondo giovanile;
- Forte presenza digitale, comunicazione targettizzata, storytelling efficace;
- Esperienza formativa più umana, con meno burocrazia e maggiore prossimità ai bisogni reali.
Inoltre, Roma Tre capitalizza direttamente sul calo di iscritti di Sapienza e Tor Vergata, intercettando studenti in uscita da atenei percepiti come meno funzionali o troppo dispersivi.

Tor Vergata retrocede: il grande sorpasso è servito
Fino a pochi anni fa, Tor Vergata era la naturale alternativa alla Sapienza, identificata, come detto, come l’“UniRoma 2” della Capitale. Ma i numeri dicono altro: nel 2025, Tor Vergata scivola a 5.904 iscritti annui, venendo ufficialmente superata da Roma Tre che diventa la nuova, ironia della sorte, UniRoma2.

L’ateneo, pur vantando eccellenze in ambiti tecnico-scientifici e internazionalizzazione, non è riuscito a tenere il passo in termini di appeal verso i nuovi iscritti. Il suo modello di campus periferico, molto apprezzato anni fa, oggi appare meno competitivo rispetto a un approccio più urbano, accessibile e lifestyle-oriented come quello di Roma Tre.
Cosa significa tutto questo?
- L’Università di Roma Tre non è più un’università emergente: è ormai una realtà consolidata, attrattiva, efficiente, competitiva.
- Il sorpasso su Tor Vergata segna una nuova fase storica: chi era considerato terzo polo ora è il secondo.
- La Sapienza rimane dominante, ma non inattaccabile: la sua posizione è solida, ma non immune alla disaffezione studentesca. E l’emorragia di iscritti potrebbe continuare.
- Il mercato universitario Romano si sta ristrutturando: il potere accademico è oggi più distribuito e meritocratico, meno legato a eredità storiche.

Brilla quindi a livello gestionale il Rettore dell‘Università di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci. Al contrario, non brillano altrettanto Antonella Polimeni alla Sapienza e Nathan Levialdi Ghiron a Tor Vergata, che registrano cali di iscritti e quindi perdita di attrattività su un orizzonte temporale rilevante, quello dei 3 anni.
Ulteriori downfall, entrando in 4 o 5 anni di crisi di iscritti, vorrebbero dire tramonto lento o declino segnato. Siamo di fronte ad un forte cambiamento, ad un forte momento storico, di fronte al cambiamento ufficiale della Geografia e Gerarchia del potere e dell’influenza Universitaria della capitale.
Per quanto riguarda le Università non-statali, Università Mercatorum (l’Università Telematica del gruppo Multiversity) tocca quota 7.000 iscritti ma chiaramente è digitale. In teoria, sarebbe la 3° Università di Roma per iscritti annuali. Negli ultimi 3 anni, la LUISS ha fatto registrare una crescita costante ma si ferma su numeri piccoli, quali 2465 iscritti l’anno. Anche la Lumsa era riuscita in questa impresa ma quest’anno ha subito una frenata e non ha potuto confermare il trend positivo, si ferma solo sui 1360 iscritti l’anno. Prima della Lumsa, si piazzano l’Università Roma Marconi Telematica a 2340 iscritti e l’Università San Raffaele Roma – Telematica a 1697 iscritti. Subito dopo arrivano Roma Unicusano (1009 iscritti), Uninettuno (988 iscritti), Roma Saint Camillus-Unicamillus a (724 iscritti), Roma Campus Biomedico (538 iscritti).
Tra le Statali, l’Università di Roma Foro Italico si ferma sui 449 iscritti annuali ma come abbiamo visto è un università in leggera flessione di iscritti da 3 anni.
Quindi, come possiamo notare, gli iscritti persi dalla Sapienza o da TorVergata non sono finiti nelle Telematiche o chissà dove ma ad una competitor diretta, ovvero Università di Roma Tre. Un travaso di iscritti, di transfughi da Università vissute e viste come poco inclusive e poco organizzate come nel caso della Sapienza o decentrate come nel caso di TorVergata.
Stiamo a vedere quindi le evoluzioni di questo mondo e come cambieranno i giochi di potere ed influenza. Fino a questo momento, a farla da padrone nei posti top ministeriali – istituzionali sono sempre state Tor Vergata e La Sapienza. Ora con Roma Tre al 2° posto e destinata ad ascendere sempre più, le cose cambieranno inevitabilmente.
Entrando nel mondo degli scenari nazionali futuri che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi, rilevo un possibile nuovo scossone che può vedere come super protagoniste sia l’Università di Roma Tre che l’Università Mercatorum. Queste Università sono in forte crescita. Per conseguenza, un ulteriore jump di iscritti negli 8.000 iscritti annui potrebbe portarle nelle prime 10 Università per numero di iscritti su base annuale. La 10° posizione della Classifica è attualmente ricoperta da Università Pegaso a quota 7850 iscritti. Mentre la 9° posizione è invece ricoperta dall’Università di Catania con 8200 iscritti. Va segnalato però che sia Pegaso che l’Università Catania sono comunque in forte ascesa. Quindi, la sfida sarà all’ultimo iscritto.
Nel frattempo, per chi fosse interessato a comprendere più trend, prospettive e cambiamenti nel mondo Universitario, potete consultate tutti i nostri approfondimenti e classifiche. Ci tengo a sottolineare che il nostro Dossier Università 2025 va ad investigare l’Attrattività delle nostre Università, da quelle più attrattive a quelle in crisi, suddivise per categorie:
- Super Attrattive – In crescita costante di iscritti da 4 anni
- Attrattive – In crescita costante di iscritti da 3 anni
- In calo costante di iscritti da 3 e 4 anni
- Telematiche
- Private Non-Statali
- Area di Roma
- Prime 10 Università per numero di Iscritti
- Aree del Paese: Centro, Nord e Sud Italia
A vostro beneficio, vi condivido qui tutte le classifiche che abbiamo stilato per il nostro Dossier Università 2025:
- La Classifica delle Università Attrattive: Link
- La Classifica delle Università Super Attrattive: Link
- La Classifica delle Università Telematiche: Link
- La Classifica delle Università Private-Non-Statali: Link
- La Classifica delle Università in Calo Consecutivo di Iscritti da 3 anni: Link
- La Classifica delle Università in Calo Consecutivo di Iscritti da 4 anni: Link
- La Classifica dele Università Romane: Link
- La Classifica delle Università Super Attrattive e Attrattive del Sud Italia
- La Classifica delle Università Italiane per numero di iscritti – Top 10
Per entrare in contatto, potete raggiungermi a questa email: dscialpi@osservatorioeconomia.it
Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia

