Le Analisi dell’Osservatorio Economia su dati MUR (ex Miur) smentiscono e contraddicono le valutazioni farlocche dei RANKING QS. Le “Università Peggiori” per QS sono Super Attrattive e in forte ascesa per OE. Le “Università Migliori” per QS sono in crisi di iscritti e in declino per OE.

Cari amici, bentornati nell’Osservatorio Economia dal vostro Davide Scialpi.
Come sapete, attraverso il nostro Dossier Università 2025, fatto di analisi basate sui dati certi, abbiamo condiviso con voi tantissimi insight su quelle che sono le Università più attrattive del momento, quelle in crescita costante di iscritti da 4 anni (le super attrattive) e quelle in crescita da 3 anni (le attrattive)) nonché su quelle Università che sono in costante perdita di iscritti da 3 anni (in perdita di attrattività) anni e 4 anni (in forte perdita di attrattività). Sia tra le Statali che tra le Private o Non-statali (Telematiche comprese). In altre parole, tanti finding interessanti.
Ebbene, con questo approfondimento siamo qui a fare un lavoro di analisi diverso e che vi avevamo promesso.Siamo qui a fare un benchmark (come diciamo noi tecnici), un confronto tra quello che abbiamo rilevato, trovato, scoperto noi di Osservatorio Economia con il nostro Dossier Università 2025 analizzando dei dati certi, inconfutabili, quali quelli delle immatricolazioni condivisi dal MUR o ex Miur, che provano l’attrattività delle Università su orizzonti temporali di breve e medio-lungo periodo, e le valutazioni frutto di analisi legate a ricerche condotte da un noto ranking privato internazionale Inglese chiamato Ranking QS sulle medesime università rispetto all’anno-arco temporale 2023-2024-2025.
Ve lo diciamo subito: le valutazioni non coincidono in nessun modo.
Noi, con delle analisi su dati certi, abbiamo individuato e scoperte delle tendenze totalmente opposte a quelle propagandate dai premenzionati ranking privati di siffatto Nunzio Quacquarelli (un imprenditore Inglese di lontana origine Italiana che ha deciso di chiamare questi ranking col proprio nome QUACQUARELLI SYMONDS) sulle Università investigate.
Entriamo, però, nel merito del benchmark, della comparazione che vi stiamo proponendo.
Nel 2024, anno che stiamo prendendo in considerazione per questo confronto e in cui abbiamo deciso di seguire e tenere sotto controllo le pr mediatiche di QS e le sue valutazioni pubbliche delle Università, abbiamo rilevato che questi Ranking propagandavano le seguenti informazioni con le loro analisi condivise un pò ovunque tra programmi televisivi e portali online:
Qui un comunicato su ADN KRONOS – DEMOGRAFICA. Siamo nel Febbraio 2024 (prima quindi dei dati 2024-2025)





In questa media coverage, come potete aver letto, dai titoli mediatici molto forti, brutali e semplicistici ma etichettanti, i ranking QS propongono le Università Italiani Peggiori e quelle Migliori by subject, rispetto alla Disciplina / Materia. (Con l’intento chiaramente di diffondere questa informazione all’opinione pubblica a fini di orientamento in fatto di scelta universitaria o anche verso stakeholder di varia natura potenzialmente interessati. Informazione che, comprenderete, può definire la reputazione delle Università nel bene e nel male, soprattutto per come è stata messa giù brutalmente: peggiori vs migliori). Una classificazione davvero forte che in questo caso guarda fondamentalmente alla didattica e alle discipline: Scienze Sociali e Management; Medicina; Ingegneria e Tecnologia; Arti e Discipline Umanistiche, Scienze Naturalistiche.
Secondo queste indagini, come da contenuto media che potete leggere da voi, le Università Italiane Peggiori sarebbero le seguenti:
- Università di Pavia,
- Università di Palermo,
- Università di Catania,
- Politecnico di Bari
- Università di Genova,
- Università di Perugia,
- Università di Modena e Reggio Emilia.
- Università di Pisa
Secondo le analisi e i ranking QS, come da contenuto media che potete leggere da voi, le Università Italiani migliori sarebbero le seguenti:
- Politecnico di Milano
- Bocconi
- Normale di Pisa
- la Sapienza di Roma.
In tal senso, va posta attenzione sullo stile di comunicazione: le headline di queste pr sono risultate essere molto generiche ed aggressive: da Pavia a Bari, le università peggiori. Senza precisazioni. Riferimento al territorio e non all’Università in senso stretto. Questa headline venne ripresa e letta anche da Fiorello al tempo nel suo programma televisivo su Rai2).
L’analisi condivisa attraverso la comunicazione è volta a chiarire in quali materie e discipline queste Università non sono ottime. Senza però spiegare il perché non sarebbero buone, senza fornire evidenze, dettagli su come sono arrivati a questa conclusioni, dati analizzati, su come questa indagine è stata condotta, i criteri utilizzati, etc. Esempio: L’Università X non è buona per studiare Economia. Il punto è che non viene argomentato nulla né vengono presentate analisi di dati ed evidenze. Esempio: Non è buona perché gli studenti lasciano gli studi. Nel contempo, informa su quelle che sono le Università Migliori, senza spiegare anche qui il perché sarebbero migliori. Esempio: invento: sono migliori perché gli studenti si laureano tutti nei tempi, perché tutti gli studenti lasciano recensioni positive.
Comprenderete da voi che qui siamo di fronte a qualcosa di surreale.
E noi siamo qui a sconfessare, smentire e contraddire categoricamente e su tutta la linea questi ranking e queste valutazioni non autorevoli, infanganti, negative ed etichettanti che ne conseguono nei confronti delle suddette Università con le nostre analisi e i nostri finding. Così come siamo qui a smentire che quelle Università che loro ci propongono come Migliori siano effettivamente tali.
Le “Università Peggiori” non sono Peggiori. Sono super attrattive e attrattive.
Come voi sapete, attraverso le nostre analisi dei dati condivisi dal MUR (ex Miur) sulle immatricolazioni nelle Università degli ultimi 4 anni, abbiamo individuato e intercettato quelle che sono le Università in forte crescita di iscritti su un orizzonte di breve e medio-lungo periodo nonché le Universtià che sono in crisi di iscritti sul medesimo orizzonte temporale. Siamo andati, in altre parole, a capire dove va la preferenza di chi si iscrive e quindi il livello di attrattività di tutte le nostre Università nel bene e nel male.
Ve le segnaliamo qui per facilitare il tutto: Da DOSSIER UNIVERSITA’ OSSERVATORIO ECONOMIA 2025.
Le Università in crescita costante di iscritti da 4 anni a questa parte: 21-22; 22-23; 23-24; 24-25.
- Università di Palermo,
- Università di Roma Tre,
- Università delle Politecnica Marche,
- Università Napoli Parthenope,
- Univerisità di Perugia
- Università di Pavia
Le Università in crescita costante di iscritti da 3 anni a questa parte: 22-23; 23-24; 24-25.
- Università di Macerata – Marche – 1628 iscritti nel 2024-25
- Università della Valle D’Aosta – Valle D’Aosta – 263 iscritti nel 2024-25
- Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa” – Campania – 1750 iscritti nel 2024-25
- Università di Cagliari – Sardegna – 4335 iscritti nel 2024-25
- Libera Università di Bolzano – Trentino Alto Adige – 638 iscritti nel 2024-25
- Università di Trento – Trentino Alto Adige – 3188 iscritti nel 2024-25
- Università del Sannio – Campania – 936 iscritti nel 2024-25
- Università dell’Aquila – Abruzzo – 2118 iscritti nel 2024-25
- Università di Bari – Puglia – 7718 iscritti nel 2024-25
- Università di Catania – Sicilia – 8215 iscritti nel 2024-25
- Università di Reggio Calabria – 1102 iscritti nel 2024-25
- Politecnico di Bari – Puglia – 2131 iscritti nel 2024-25
- Luiss Guido Carli – Roma -2465 iscritti nel 2024-25
- Università di Genova – Liguria – 5953 iscritti nel 2024-25
- Università di Trieste – Friuli Venezia Giulia – 3490 iscritti nel 2024-25
- Università dell’Insurbia di Varese, Lombardia, 2761 iscritti nel 2024-25
Come avrete potuto notare, sapete quali Università, fra tutte quelle che hanno registrato un forte e costante crescita di iscritti per 3 anni e 4 anni di queste ma anche dall’anno 2024 e quindi la preferenza del mercato dei nuovi studenti, abbiamo trovato essere tra le più attrattive e scelte?
Esattamente quelle criticate e valutate negativamente come le Peggiori Università Italiane dai Ranking QS!
L’Università di Palermo, L’Università di Perugia, L’Università di Pavia, infatti, sono risultate le Università più attrattive del momento in assoluto insieme con l’Università Pegaso, Mercatorum, Roma Tre, Parthenope e Politecnica delle Marche, le Super Attrattive. Con una crescita costante di iscritti da ben 4 anni a questa parte. Non quindi da 1 anno o 2 anni. In altre parole, la gente si iscrive sempre più in queste Università.
Ma non solo loro, amici, perché tra le Università in crescita forte di iscritti da 3 anni ci sono Università di Genova, Università di Catania e Politecnico di Bari. L’Università di Pisa rispetto all’anno scorso, sull’anno in questione delle loro pr – ovvero il 2024-25 è in crescita di iscritti, 7431 (+500 iscritti). L’Università di Modena e Reggio Emilia risulta in crescita di iscritti sul 2024-2025 4889 (+300 iscritti).
Come avete potuto notare, tutte le Università da loro classificate e propagandate come UNIVERSITA’ PEGGIORI sono tutte in crescita di iscritti. Chi da 3 anni, chi da 4 anni e chi anche da 1 anno, è in crescita di iscritti. Segno di buona forma, attrattività e di preferenza accordata dalle persone.
La prima considerazione che, quindi, ci viene da fare e che voglio farvi notare è questa: è chiaro che se queste Università fossero realmente Pessime Università come propagandato da i signori de Ranking Privati QS di siffatto Nunzio Quacquarelli, le persone non si iscriverebbero. Non trovate?. Verrebbero scartate e sarebbero in crisi di iscritti. E invece, no, i dati dicono l’esatto contrario. La gente vi si iscrive.
E quando in Italia qualcuno si iscrive da qualche parte un minimo di sondaggio lo fa e l’ha fatto. Il che significa che fondamentalmente l’esperienza Universitaria di questi atenei etichettati da QS come Università Peggiori, è buona ed ottima. Vanno a gonfie velle. Quando invece non vi ci si iscrive in una data Università piuttosto che in un altra per molti anni di seguito significa che fondamentalmente l‘esperienza Universitaria non è più buona.
Quindi, le valutazioni di Quacquarelli Symonds volte fondamentalmente a definire l’immagine e reputazione delle Università sono state sconfessate dalla realtà descritta dai dati delle iscrizioni che provano che quelle Università da QS classificate e categorizzate aggressivamente come peggiori in realtà sono ritenute la scelta da fare e quindi ottime. In altre parole, la gente vi si iscrive avendole trovate attrattive.
Le “Università Migliori” non sono Migliori. Sono in crisi di iscritti.
Vi sveliamo, a questo punto, un altra cosa surreale e che smonta la narrativa QS legata alle sue valutazioni anche sul lato opposto, quello delle Università Migliori.
Ebbene, QS ci propone Bocconi, Politecnico di Milano e Sapienza come le Università Migliori. Peccato, però, che, analizzando i dati del Mur (ex Miur) il Politecnico di Milano dal 2021 al 2024, in quel periodo fosse in piena crisi avendo registrato per 3 anni una perdita costante di iscritti. Quindi, proprio alla grande non sembra che andasse questa Università che loro ci proponevano a quel tempo come tra le Migliori. Noi, l’anno scorso, il Politecnico di Milano, vista la serie storica, l’abbiamo data come Università dal declino segnato. La stessa Bocconi è andata in crisi per ben 2 anni e in quel periodo era in crisi. S’è ripresa solo quest’anno. E l’Università La Sapienza? E’ l‘Università La Sapienza è Università in crisi di iscritti da ben 3 anni, come da analisi che vi abbiamo proposto negli ultimi giorni. Vi segnalo la classifica delle Università in crisi di iscritti da 3 anni qui: Classifica Università in crisi di Iscritti da 3 anni
Capite bene che, nel Febbraio 2024, queste università non erano, a ben vedere, in forte crescita, anzi erano in fase di perdita di attrattività. E non sono in una forma smagliante anche adesso. Non sono in forte crescita di iscritti.
Già qui ci potremmo fermare e archiviare la pratica. Le loro valutazoni sono da noi smentite e sconfessate. Le Università che loro classificano come peggiori per noi sono super attrattive, in crescita costante di iscritti da 4 e 3 anni. Le Università che loro classificano come migliori erano in crisi di iscritti.
Le nostre analisi dei dati del MUR (ex Miur) hanno rilevato che le Università di Perugia, dell’Università di Palermo e dell’Università di Pavia sono in forte crescita da 4 anni e che l’Università di Catania, Politecnico di Bari, di Genova. Modena e Reggio Emilia e Pisa in crescita di iscritti da 1 anno. Loro propongono l’esatto contrario, sono le Università Peggiori ma non v’è alcuna evidenza reale a supporto.
Per farla breve
- Cosa dice QS
– Classifica alcune università italiane come “peggiori”: Pavia, Palermo, Catania, Bari, Genova, Perugia, Modena-Reggio, Pisa.
– Propone come “migliori”: Politecnico di Milano, Bocconi, Normale di Pisa, Sapienza (solo Lettere).
– Comunicazione semplificata e mediatica → “Ecco le peggiori università italiane”..Mancanza di trasparenza: non spiegano i criteri per cui un ateneo sarebbe “migliore”.
VS
- Cosa dicono le Analisi OE su dati certi MUR (immatricolazioni)
Università criticate da QS → in realtà in crescita:
– Palermo, Perugia, Pavia → crescita iscritti da 4 anni consecutivi (Super Attrattive).
– Genova, Catania, Politecnico di Bari → crescita da 3 anni.
– Pisa, Modena-Reggio → crescita nell’ultimo anno.
Università celebrate da QS → in crisi di iscritti:
– Politecnico di Milano → -calo iscritti per 3 anni consecutivi. Nel 2024.
– Bocconi → calo iscritti per 2 anni, ripresa solo di recente nel 2025.
– Sapienza → calo iscritti per 3 anni.
– Altri atenei di Milano e Roma (Cattolica, IULM, Bicocca, Tor Vergata) in crisi.
QS 2024 vs. OE Rankings 2025
| Università | Ranking QS 2024 (Università Peggiori) | “Osservatorio Economia” Rankings (Università Attrattive – In crescita costante di iscritti da 1, 3 e 4 anni) |
|---|---|---|
| Università di Pavia | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 4 anni – Università Super Attrattiva |
| Università di Palermo | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 4 anni – Università Super Attrattiva |
| Università di Catania | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 3 anni – Università Super Attrattiva |
| Politecnico di Bari | 701+categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 3 anni – Università Super Attrattiva |
| Università di Genova | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 4 anni – Università Super Attrattiva |
| Università di Perugia | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita consecutiva di iscritti da 4 anni – Università Super Attrattiva |
| Università di Modena e Reggio Emilia | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita di iscritti da 1 anno |
| Università di Pisa | categorizzata da QS come Università Peggiore | Università in crescita di iscritti da 1 anno |
Ma andiamo avanti. Come vi ho fatto notare, QS condivide informazioni proponendo Università Migliori e Università Peggiori per materia-disciplina. Per le Università Peggiori (ve le abbiamo segnalate), segnala dove non sarebbero ottime a livello di discipline – materie.
Le università peggiori in questione sono Università non Romane e Università non Milanesi e quindi non arrivanti dalle grandi città che vivono di studenti Universitari. E fin li, può essere una coincidenza. Ma, come detto, ad essere menzionate e classificate come Università Migliori sono le seguenti università: Bocconi, Politecnico di Milano, Normale di Pisa e Università La Sapienza. Università di Città che vivono di studenti Universitari.
Il punto è che mentre per le Università Peggiori viene condiviso un approfondimento, sia pur non provato da dati e fatti certi e spiegazioni, su le discipline in cui non brillerebbero. Per le Università Migliori, fatta eccezione per l’Università La Sapienza categorizzata come migliore per lettere moderne (ma senza dare spiegazioni), per le altre Università, ovvero Politecnico di Milano, Normale di Pisa e Bocconi non viene spiegato in cosa e perchè sarebbero migliori. Quindi, il tutto rimane ignoto e, quindi, francamente, qualcosa di non serio. Una mera menzione tout court di Università con analisi molto aleatorie ma che le nostre analisi OE su dati smentiscono categoriacamente.
QS, Spiegaci perché Bocconi, Politecnico di Milano, La Sapienza e la Normale di Pisa sarebbero le migliori! Se hai fatto l’indagine e hai questa info ed è veritiera supportata da evidenze, condividila perché così orienti veramente le persone. Se no stai condividendo informazioni non vere! Magari sono tuoi clienti?
Se hai fatto una ricerca che produce delle valutazioni che ti hanno portato a quelle conclusioni, spiegaci il perché sono le migliori. Purtoppo, non è dato saperlo.
Se quindi facciamo l’analisi completa di quanto condiviso da QS risulta che tante Università vengono categorizzate come Peggiori e alla fine della fiera la comunicazione sembra essere spinta a dire una roba tipo questa: guardate queste Università fanno schifo in queste materie, escludetele. Mentre queste sono le Migliori!……
E quindi se si escludono le Peggiori dove possono andare? .. bè loro suggeriscono le migliori all’inizio: Bocconi, Politecnico di Milano, Normale di Pisa e Sapienza (attenzione solo per Lettere. P.s: La Sapienza fa quasi tutte le discipline. Quindi, c’è anche una categorizzazione della specializzazione dell’Università che porta a dire: lì solo per le lettere. Per le altre discipline, evitate).
Quindi?
Quindi, il messaggio implicito sembra essere questo: se il Politecnico di Bari, l’Università di Genova e l’Università di Pavia sulla tecnologia non brillano. Dove potrebbero decidere di andare i lettori delle valutazioni di QS?..bè c’è un informazione su (anche se non si capisce su cosa sarebbe la migliore Università, è omesso) che hanno condiviso: al POLITECNICO DI MILANO! Che brilla in cosa?..Non si sa. Non è dato saperlo
E ancora, se l’Università di Pisa non brilla su affari, diritto, politica ed economia,dove potrebbero andare? bè li su menzionata c’è la BOCCONI! C’è la Normale di Pisa. Che brillano ma non si sa su cosa. C’è la Sapienza. Ma chiaramente sono legate a queste discipline.
Il messaggio che viene fuori sembra essere una roba tipo questa:
- se vuoi studiare discipline tecniche → non andare al Politecnico di Bari, Genova o Pavia, vai al Politecnico di Milano; Ma non risulta che siano i migliori e che stiano alla grande. Erano in crisi di iscritti da 3 anni quando ce li ha proposti come i migliori.
- se vuoi studiare economia e management →non andare all’Università di Pisa, vai alla Bocconi; Ma non risulta che siano i migliori e che stiano alla grande. Erano in crisi di iscritti da 2 anni quando ce li ha proposti come i migliori.
- se vuoi studiare lettere → non andare vai alla Sapienza. Ma non risulta che siano i migliori e che stiano alla grande. Sono in in crisi di iscritti da 3 anni
Tutte le Università classificate come peggiori da QS sono, come da noi dimostrato, in crescita di iscritti da almeno 3 anni. Pavia, Perugia e Palermo in crescita di iscritti da 4 anni. Capite bene che questa condivisa da QS diventa un informazione non veritiera e fuorviante e infangante e volta a voler orientare le scelte delle persone in modo estremamente senza dare delle evidenze reali rispetto alle proprie affermazioni.
Non vorremo esagerare con la dietrologia ma il messaggio implicito qual è? Che per una formazione di qualità bisogna andare a Milano, Roma, mentre gli atenei di provincia o del Sud rappresenterebbero un’opzione di serie B? E’ questo quello che vogliono far propagandare?
Il punto è che quello che loro propongono con queste loro valutazioni è totalmente non veritierio, ed è esattamente il contrario di quello che abbiamo scoperto noi e di quella che è la realtà con il nostro Dossier Università 2025. Infatti, sono proprio quelle Università ad andare bene e ad andare fortissimo e a ricevere maggiore preferenza: gli Atenei di Provincia, tanti del sud e quelli a misura d’Uomo. Mentre a performare male in termini di iscritti e attrattività sono le grandi città metropolitane di Roma e Milano con le Università dal nome molto prestigioso.
In altre parole, quegli atenei categorizzati come “peggiori” da QS nella realtà, come provato dalle nostre analisi basate sui dati del MUR (Miur) vanno forte e ricevono l’apprezzamento e la preferenza dalle persone sempre più. E quelle Città e quel mondo Universitario che propone come mondo universitario considerato migliore è in crisi pesante. A Roma, Sapienza e Torvergata sono in crisi di iscritti. A Milano, IULM, Cattolica, Bicocca sono in crisi di iscritti da 3 anni. Come detto, Bocconi e Politecnico non godevano di un ottimo momento di forma nel 2024. Erano tutte in crisi di iscritti.
Numeri alla mano, queste università infangate da QS risultano attrattive e vitali, ben lontane dall’essere le “peggiori d’Italia”. La contraddizione con le valutazioni di QS è evidente: se un ateneo cresce costantemente su un orizzonte di 3 e 4 anni, significa che studenti e famiglie lo percepiscono come valido e affidabile e che l’esperienza è ottima e che il passaparola è positivo. Per contrasto, è dove c’è crisi di iscritti che le cose non vanno e che l’esperienza può definirsi non esaltante.
Bene, detto questo, andiamo a capire altri aspetti. Ci chiediamo a questo punto:
QS: valutazioni serie o business aggressivo basato sulla definizione tout court di reputazioni delle Università attraverso pr aggressive fatte di comunicazioni non veritiere?
Mentre noi non vendiamo report sulle Università e facciamo un indagine neutra per il gusto di capire come sta l’Università, dove si sta direzionando in termini di tendenze, andando ad analizzare banalmente l’attrattività tramite le iscrizioni grazie agli open data del MUR (ex Miur).
QS fa business e non è così indipendente e neutrale pur essendo libero di fare quello che vuole. Infatti, è una società privata, che sembra basare parte del proprio modello di business su:
- la vendita di report e consulenze alle università;
- programmi come QS Stars, a cui gli atenei possono aderire a pagamento (nel 2012 la tariffa era di 9.850 USD, con rinnovo annuale da 6.850 USD) per potere essere sottoposte alla valutazione;
- l’organizzazione di eventi e fiere per master e MBA, a cui le università partecipano come espositori per trovare studenti per i loro corsi.


Come potete vedere a questi eventi fieristici, legati a master ed mba, sono presenti Bocconi e Politecnico di Milano. Tra le altre Italiane, c’è solo la Bicocca, in crisi di iscritti da 4 anni (magari ce la proporranno a breve come la migliore d’Italia. Ci aspettiamo di tutto a questo punto da QS).
E’ chiaro che se QS campa dalla vendita di Report e da processi di valutazione, meno ne vende più guadagna meno. Più ne vende, più guadagna di più. Sarebbe bello capire quali sono le sue Università Clienti. Se quelle che ha criticato e categorizzato come “Università Peggiori”, lo sono o meno. Se invece quelle che non ha criticato e categorizzato come le Università Migliori senza spiegarci il perchè, lo sono o meno.
Domanda per QS: Le Università Clienti di QS sono Politecnico di Milano, Sapienza, Bocconi?
Perchè sottolineamo questo aspetto?.. perché, volenti o volenti, questi ranking, pur non essendo super autorevoli (si nota dall’approccio e da quello che propagandano con le pr pubbliche), hanno e possono avere un impatto sulle scelte delle persone in fatto di percorso universitario da intraprendere e sulla immagine e reputazione di una università nel bene e nel male. Sono comunque comunicazioni. Danno comunque delle informazioni. Il punto è che l’approccio sembra essere poco professionale, le narrative non corrispondenti alla realtà. Categorizzare e Classificare le Università in peggiori e migliori, senza spiegarci il lavoro che porta a quella conclusioni e quindi delle evidenze al fine di dare una fotografia corretta delle cose, è estremamente difficile. Questi non sono ranking attendibili. Questa è una roba che non sta né in cielo né in terra.
C’è poi un punto che ripetiamo: Le Università che QS propone come Università Peggiori sono in forte crescita di iscritti da 3 anni e 4 anni. Le Università che ha proposto come le Migliori erano in crisi da 3 anni e 2 anni.
E’ evidente che se alcune università pagano per essere valutate da QS o per partecipare agli eventi di QS, il conflitto di interesse si può creare e proporre cose che vanno verso i propri interessi può verificarsi. E sembra che sia proprio così.
Non è un caso che tra le Università categorizzate come le “Migliori” (ma migliori non sono perché altrimenti farebbero numeri paurosi senza l’aiuto di nessuno e non avrebbero crisi di iscritti profonde come provato dalle nostre analisi basate su dati) delle classifiche QS in Italia compaiano proprio il Politecnico di Milano e la Bocconi, due istituzioni che, come potete notare dalle grafiche screenshotatte dal sito di QS, risultano coinvolte nelle iniziative promosse dalla società di Quacquarelli Symonds.
Il Politecnico di Milano esalta tantissimo questo ranking nei social perché lo categorizza come tra le prime 100 al mondo o 1° Italiana a livello internazionale. All'”Hard Worker” Donatella Sciuto piace molto. Ma questo ranking è farlocco e pecca di forte autorevolezza non raccontando cose reali. E’ una ciofeca. Noi lo abbiamo sconfessato con i dati reali che dicono altro rispetto a quello che sostengono questi signori. In altre parole, non è molto corretto proporlo come la verità. E se c’è un business in corso c’è anche conflitto di interessi e questo va reso noto a tutela degli stakeholder. Inoltre, il Politecnico di Milano, con i suoi 7000 iscritti di media annuale, non risulta neanche nelle prime 10 Università Italiane per numero di iscritti. Superato quest’anno anche dalla Università Pegaso.

Se un Università è nelle prime 100 al mondo, nelle prime 10 Italiane per numero di iscritti ci dovrebbe essere. E invece non è così. Non è neanche nelle prime 10 in Italia. Il Politecnico di Milano è un università di fascia media, legata a discipline ormai superate come Architettura, da 7000 iscritti l’anno, che si vende come gigantesca e super eccellente, che è stata in crisi di iscritti per oltre 3 anni. La crisi di iscritti è un segnale che la gestione e l’esperienza universitaria non sono delle migliori. Ricordiamo anche che il Politecnico di Milano ha già comunicato informazioni ingannevoli in passato con i Ranking UBIGLOBAL, totalmente non indipendenti dove risultava essere addirittura 3° al mondo. Questi ranking vengono utilizzati per nascondere la realtà che è molto lontana da questi risultati fantasiosi e inesistenti.
E’ quindi quella dei Ranking QS una narrazione pilotata, falsa, irrealistica, farlocca e ingannevole e irrispettosa degli stakeholder e del mondo dell’Università, volta a parlar bene o male di una università piuttosto che di un altra? Quindi, un modo per dare advocacy positiva a qualche università e negativa a qualche altra?
Il punto è che il racconto che passa è evidentemente distorto e non corrispondente alla realtà. ll messaggio che passa non è veritiero.
Le Università che loro propongono come Università Peggiori senza analisi accurate ed evidenze, sono Declassate a “scelte sbagliate”. Peccato però che i dati dimostrino l’esatto contrario.
Le Università che loro propongono come Migliori. I dati dimostrano il contrario. In realtà, non stanno benissimo proprio in termini di attrattività.
Questa nostra analisi dimostra come i ranking internazionali, presentati come autorevoli e imparziali, possano in realtà risultare parziali e fuorvianti.
Il loro effetto non è neutro: influenzano la reputazione, condizionano le scelte degli studenti, e creano uno squilibrio tra università di élite (spesso del Nord e con grandi mezzi comunicativi) e atenei più piccoli e territoriali che continuano invece a crescere e ad attrarre studenti.
Il sospetto è che tutto questo serva più al business di QS che a un reale servizio di informazione e orientamento. E allora la domanda diventa inevitabile: chi paga davvero per questi ranking? E chi ne trae vantaggio? le Università definite come migliori? Perché danneggiare le altre Università? Perchè s’è in crisi di iscritti?
Infine, Il fatto che tutte quelle Università categorizzate come Università Peggiori performino bene in termini di iscritti significa che questi Ranking Privati hanno scarsa influenza su chi si deve iscrivere. Poi, per carità, qualcuno che darà retta a queste classifiche ci sarà sempre ma noi vi abbiamo . E quindi il problema rimane il modo in cui fanno le pr, estremamente aggressivo ed infangante nei confronti dele Università. Specialmente per il fatto che queste vengono dipinte come le peggiori rispetto ad analisi che lasciano il tempo che trovano e che tra l’altro etichettano ma che non trovano corresponsione nelle realtà e che noi abbiamo qui sconfessato con dati reali che provano l’esatto contrario sulle categorizzazioni propagandate e diffuse.
Domanda per QS: le valutazioni QS mirano ad orientare le scelte Universitarie verso Politecnico di Milano e Bocconi e Sapienza e quindi verso Roma e Milano attraverso il danneggiamento della reputazione delle altre Università?
Quello che abbiamo notato è che questi di QS esaltano molto Politecnico di Milano e Bocconi. Probabilmente perché questi valutazioni di questi ranking farlocchi parlano bene di loro e le fanno apparire come migliori. Ma la realtà dice che non sono informazioni veritiere. Tanto chi va ad analizzare e verificare se questi ranking sono fatti bene oppure no?
L’abbiamo fatto noi grazie al nostro Dossier Università 2025!
Davide Scialpi, Direttore Osservatorio Economia
P.s: A vostro beneficio vi condividiamo qui tutte le classifiche che abbiamo stilato:
- La Classifica delle Università Attrattive: Link
- La Classifica delle Università Super Attrattive: Link
- La Classifica delle Università Telematiche: Link
- La Classifica delle Università Private-Non-Statali: Link
- La Classifica delle Università in Calo Consecutivo di Iscritti da 3 anni: Link
- La Classifica delle Università in Calo Consecutivo di Iscritti da 4 anni: Link
- La Classifica dele Università Romane: Link
