[Dossier Università – Classifica Università Attrattive 2025] Le interviste dell’Osservatorio Economia ai Rettori dell’Università di Perugia (Maurizio Oliviero), dell’Università del Sannio di Benevento (Gerardo Canfora e Maria Moreno) e dell’Università della Valle d’Aosta (Manuela Ceretta)
DOSSIER UNIVERSITÀ 2025 – LE UNIVERSITÀ PIÙ ATTRATTIVE D’ITALIA
A cura del Team Osservatorio Economia

Il nostro Dossier Università 2025 ha analizzato e misurato l’attrattività reale degli Atenei italiani, individuando quali istituzioni accademiche risultino maggiormente capaci di attrarre studenti in un orizzonte prospettico sia di breve che di medio-lungo periodo.
Abbiamo quindi stilato la classifica o, se volete, il ranking delle Università Italiane più attrattive e di quelle in crisi di iscritti scoprendo trend, prospettive e futuri scenari.
Il finding generale è stato espresso dal Direttore dell’Osservatorio Economia, Dr. Davide Scialpi, “l’Università è cambiata. Tramonta il mito o il fascino dell’Università della grande città, dal nome noto o prestigioso. Si impongono le Università di provincia o a misura d’uomo e soprattutto le Università Telematiche”
Tra le realtà universitarie che si sono distinte come Università Attrattive sono emersi tanti Atenei che, negli ultimi anni, hanno mostrato trend di crescita significativi e continui degli iscritti.
Qui tutti i ranking delle Università Attrattive:
Nella categoria super attrattive, si sono affermate Università Pegaso, Università Mercatorum, Università di Palermo, Università e-Campus, Università di Roma Tre, Università di Perugia, Università delle Marche, Università di Pavia, Università di Napoli Parthenope.

Nella categoria attrattive, si sono affermate ben 17 Università: Università di Catania, Università della Valle d’Aosta, Università Napoli Benincasa, Università dell’Insubria, Università di Bolzano, Università di Trento, Università di Bari, Politecnico di Bari, Università di Genova, Università Luiss, Università di Cagliari, Università di Trieste, Università del Sannio, Università di Reggio Calabria, Università di Macerata, Università dell’Aquila.
Segnaliamo anche quelle in crisi profonda di attrattività e quindi di iscritti: in crisi di iscritti da 4 anni è il Politecnico di Torino, l’Università Bicocca di Milano, CaFoscari Venezia. In crisi di iscritti da 3 anni, invece, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università TorVergata di Roma, l’Università La Sapienza di Roma, l’Università IULM di Milano, l’Università di Messina, l’Università del Piemonte Orientale, l’Università di Napoli L’Orientale.
Noi abbiamo chiaramente intervistato alcuni dei Rettori di alcune Università Attrattive come: l’Università di Perugia, in crescita di iscritti da 4 anni e quindi tra le Università Super Attrattive, l’Università della Valle d’Aosta e l’Università del Sannio di Benevento, in crescita di iscritti da 3 anni. La loro attrattività non è frutto del caso, ma il risultato di visione strategica, attenzione alle persone, capacità di innovazione, apertura internazionale, esperienza che piace e radicamento nei territori.

Vi condividiamo qui le interviste realizzate dal Dottor Davide Scialpi al Rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, alla Rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta, ai Rettori dell’Università del Sannio, Professor Gerardo Canfora e Professoressa Maria Moreno.
Università di Perugia: una comunità che cresce insieme

L’Università degli Studi di Perugia registra un aumento consecutivo delle iscrizioni negli ultimi quattro anni, configurandosi tra le università più attrattive d’Italia. Un risultato che affonda le radici in un modello universitario fondato sul senso di comunità, sull’inclusione e sulla capacità di generare opportunità concrete per i giovani.
Nell’intervista speciale, il Magnifico Rettore e Professore Maurizio Oliviero ha sottolineato come l’Ateneo stia investendo in internazionalizzazione, qualità dei servizi e collaborazione con altri atenei italiani ed esteri. La missione è chiara: offrire percorsi formativi moderni, connessi al mondo del lavoro e alle evoluzioni dei territori, puntando su ricerca, innovazione e relazioni internazionali.
L’Università di Perugia appare dunque come un luogo in cui crescere, studiare, incontrare culture diverse e costruire competenze per il futuro.
Università della Valle D’Aosta: un ateneo a misura d’uomo

Anche l’Università della Valle D’Aosta si posiziona tra le università più attrattive d’Italia, grazie ad una crescita costante degli iscritti negli ultimi 3 anni. L’Ateneo valdostano si distingue per un modello formativo centrato sulla relazione educativa e sulla prossimità tra studenti e docenti.
La Magnifica Rettrice, Professoressa Manuela Ceretta, che abbiamo intervistato in esclusiva, racconta un’università che mette al centro la persona: un ambiente inclusivo e multiculturale, accogliente e servizi personalizzati. Innovazione, qualità e dialogo sono le parole chiave che emergono con forza.
La Valle d’Aosta dimostra come una dimensione universitaria più contenuta possa essere, se ben progettata, un valore aggiunto: un luogo in cui ogni studente è riconosciuto, ascoltato e accompagnato nel proprio percorso formativo e professionale, anche attraverso opportunità internazionali.
Università del Sannio: identità forte e visione aperta al futuro

L’Università del Sannio di Benevento registra una crescita continua del numero di iscritti da tre anni. Un ateneo che ha saputo rafforzare la propria identità, valorizzare le proprie eccellenze e costruire un ruolo determinante nello sviluppo del territorio.
Nel corso della nostra intervista doppia, il Rettore Prof. Gerardo Canfora e la neo Rettrice Prof.ssa Maria Moreno hanno raccontato l’Ateneo attraverso i suoi punti di forza:
- una forte integrazione con la città e la comunità sannita,
- progetti di ricerca che rispondono alle sfide contemporanee,
- un’offerta formativa che si rinnova per intercettare competenze richieste dal mercato,
- una visione proiettata verso l’innovazione e la crescita sostenibile.
L’Università del Sannio appare come un laboratorio di idee, un motore culturale e sociale, una realtà che investe nel futuro.

Le tre università analizzate rappresentano modelli differenti, ma condividono una stessa filosofia: lo studente al centro, la qualità come priorità, la comunità come valore, il territorio come opportunità.
Il Dossier Università 2025 mostra come l’attrattività non sia semplicemente una questione numerica, ma il risultato di scelte strategiche, investimenti mirati e una visione educativa capace di guardare lontano.
Le università che attraggono sono quelle che sanno ascoltare, innovare e costruire futuro.
E in Italia, il nuovo mondo universitario è già cominciato per buona pace dei ranking tradizionali che ci rifilano informazioni false e strampalate dipingendo un mondo universitario che non esiste.
Team Osservatorio Economia
