[Dossier Università 2025] Università Mercatorum, Università di Bari, Università di Roma Tre si candidano tra le Università che, nel 2026, potrebbero entrare tra le prime 10 Università per numero di iscritti

Dossier Università 2025 di Osservatorio Economia
28
Ago

[Scenari] Quali sono le Università che nel 2026 potrebbero entrare tra le prime 10 Università per numero di iscritti? Ci provano Università Mercatorum, Università di Bari e Università di Roma Tre

Cari amici, bentornati a queste latitudini digitali dal vostro Davide Scialpi.

Con questo approfondimento, siamo qui a condividere alcune proiezioni o scenari o forecast su quello che potrebbe succedere nel 2026 nel mondo Universitario sulla base del Dossier Università 2025 che abbiamo realizzato in queste settimane in esclusiva per voi.

Per fare questo, abbiamo analizzato i dati del MIUR-MUR degli ultimi anni, individuando trend e prospettive per ogni singola Università.

In questo appuntamento, ci concentriamo sul fronte o segmento delle Università che registrano il più alto numero di iscritti su base annuale.

In questa classifica, dominata da anni dall’Università La Sapienza, che è quella da sempre con il più alto numero di iscritti e dove figurano quasi sempre Università di grandi città o capoluoghi di grandi aree territoriali come Torino, Padova, Firenze, Bologna, Napoli, Milano, le cose stanno via via cambiando (pur essendo i movimenti e gli spostamenti molto lenti).

Va detto che i numeri qui, essendo molto alti, difficilmente vanno incontro a grossi down o grossi up.

Quello che, però, abbiamo scoperto con il nostro Dossier Università 2025 è che le persone scelgono sempre più Università a misura d’uomo, telematiche e di provincia, scartando le Università di grandi dimensioni dal nome noto e prestigioso o estremamente costose in fatto di costi legati al frequentarla. E questo inizia a riscontrarsi e notarsi in questo specifico fronte

Come abbiamo visto nell’analisi della performance potentissima del tornado Università Pegaso che è entrata direttamente al 10° posto come nuova entrata e novità assoluta da tanti punti di vista essendo anche una Telematica superando la prestigiosa Università Cattolica del Sacro Cuore e allontanando altre Università note, per poter entrare nelle prime 10 Università servono più o meno 8000 iscritti annuali.

E chiaramente, guardando i dati, le posizioni più a tiro, dove le cose possono cambiare sensibilmente nel breve e medio periodo e si può avere possibilità di infilarsi, sono le posizioni che vanno dalla 6° alla 10°. Ed è qui che concentriamo la nostra attenzione rispetto a quei dati che abbiamo individuato rispetto a Università che, pur non essendo super note, sono cresciute e crescono ad un ritmo tale che iniziano ad avvicinarsi con forza alle prime 10 e sono lì appostate pronte ad incunearsi capitalizzando ulteriori boom di iscritti e passi falso delle top per sottrarne il posto.

Quali sono le Università che nel 2026 potrebbero entrare nella TOP 10 delle Università per numero di iscritti?

Quali sono quindi queste Università? E come siamo arrivati alla conclusione che queste 3 Università che vi proporremo potrebbero presto avere i numeri per poter entrare nelle prime 10? Quali sono le ragioni per le quali potrebbero farcela?

Ebbene, amici, le Università che potrebbero entrare sono a ben vedere 3 e sono le seguenti:

  • L’Università Mercatorum – Roma, Lazio
  • l’Università degli Studi di Bari – Puglia
  • l’Università di Roma Tre – Roma, Lazio.

Partiamo dall’Università Mercatorum. L’Università del gruppo Multiversity (sorella dell’Università Pegaso e della Università San Raffaele Roma e guidata dal Rettore Giovanni Cannata), ha fatto registrare, insieme proprio con l’Università Pegaso, la più alta variazione in positivo di iscritti registrando 7000 iscritti nel 2024-25.

Questo risultato avvicina l’Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane proprio alla top ten ed in particolare alla 10° posizione e alla 9°, quelle più vicine per agganci nel breve.

E l’Università che ad oggi potrebbe più facilmente sfondare il muro degli 8000 iscritti ed entrare nella top 10 perché gode di un boom e momentum fortissimo che caratterizza il mondo telematico, quindi tra le 3 e quella che ha più chance, più probabilmente di entrare. Chiaramente, deve riconfermare i numeri raggiunti e andare oltre. L’onda è dalla sua parte.

Subito dopo segnaliamo l’Università di Roma Tre che è da 4 anni in forte crescita costante di iscritti proprio su questo orizzonte temporale e che sta capitalizzando in maniera molto forte sulle crisi di iscritti profonde che stanno vivendo l’Università La Sapienza e l’Università TorVergata da 3 anni consecutivi. L’Università di Roma Tre fa registrare praticamente 7.500 iscritti l’anno con un incremento di 1000 iscritti rispetto all’anno precedente e di conseguenza sfruttando l’onda positiva di immagine e la situazione negativa delle competitor sul territorio romano, confermandosi ancora potrebbe raggiungere facilmente gli 8000 iscritti ed entrare nelle prime 10.

L’Università di Roma Tre (guidata dal Rettore Massimiliano Fiorucci), proprio sul territorio Romano, è diventata la 2° Università di Roma superando TorVergata che è nata originariamente come 2° Università di Roma e che adesso vista la flessione di iscritti diventa la 3° Università di Roma. E mentre l’Università La Sapienza perde iscritti per via delle dimensioni e del fatto che lo studente è un numero più che uno studente, l’Università di Tor Vergata li perde per la posizione decentrata fuori Roma.

La Gerarchia e Geografia del potere e dell’influenza Universitaria della Capitale è quindi cambiata profondamente proprio quest’anno. E questo tenderà a consolidarsi negli anni a venire.

Ultima ma non ultima, l’Università di Bari (guidata dal Rettore Stefano Bronzini) che nell’ultimo hanno ha fatto registrare una crescita di ben 400 iscritti rispetto all’anno precedente conseguendo ben 7.700 iscritti. Quindi, si trova a soli 100 iscritti dalla 10° posizione. Un ulteriore passo in avanti consistente potrebbe portarla nelle prime 10. Ed essendo il capoluogo della Puglia potrebbe farcela con disinvoltura. Risulta essere in crescita di iscritti da 3 anni consecutivi, quindi è in onda positiva.

Chiaramente, le cose potrebbero diventare più facili nel caso Università Pegaso o l’Università di Catania dovessero registrare una frenata rispetto alla loro corsa potentissima.

Quindi, la capitalizzazione, nel caso più semplice, potrebbe avvenire ai danni di altre Università in crisi di iscritti in caso i numeri che registreranno saranno i medesimi di quest’anno. Nel caso più hard, sarà legata ad un ulteriore jump positivo in termini di iscritti.

Queste 3 Università sono state individuate come tra le più papabili a poter entrare nelle prime 10 per il fatto che sono in forte crescita di iscritti da 3 anni, 4 anni o con performance positiva sull’anno molto significativa e quindi in forte ascesa. Per conseguenza, hanno più probabilità di poter accedere alla top 10 nei prossimi mesi.

Vedremo quindi se e quali Università riusciranno ad entrare nelle prime 10 e quali lasceranno la top 10 ed usciranno di scena. Lo scopriremo analizzando i dati. Vi terremo aggiornati a breve su questo.

Per chi fosse interessato ad analizzare più trend, prospettive e cambianti, ci tengo a sottolineare che il nostro Dossier Università 2025 va ad investigare l’Attrattività delle nostre Università, da quelle più attrattive e quelle in crisi, suddivise per categorie:

  • Super AttrattiveIn crescita costante di iscritti da 4 anni
  • AttrattiveIn crescita costante di iscritti da 3 anni
  • In calo costante di iscritti da 3 e 4 anni
  • Telematiche
  • Private Non-Statali
  • Area di Roma
  • Prime 10 Università per numero di Iscritti

Vi giro qui tutti i link diretti alle classifiche realizzate:

Per entrare in contatto, potete raggiungermi a questa email: dscialpi@osservatorioeconomia.it

Davide Scialpi, Direttore Ricerca Osservatorio Economia